Israele teme attacchi prima del voto: l’avvertimento di Netanyahu
Il premier israeliano segnala possibili offensive dei nemici mentre l’esercito mantiene l’allerta massima a Gaza per un presunto piano di Hamas.
L’allarme riguarda il periodo che precede le elezioni israeliane: secondo Benjamin Netanyahu, sarebbero emersi indizi di possibili attacchi da parte dei nemici di Israele. Le dichiarazioni arrivano mentre nella Striscia di Gaza l’Idf mantiene il livello di allerta massimo.
Netanyahu alza il livello della minaccia
Il premier ha affidato il suo messaggio a un video diffuso dal proprio ufficio, registrato durante una visita alla base dell’Aeronautica militare di Tel Nof. Nel filmato, Netanyahu sostiene che gli avversari potrebbero tentare un’azione proprio in vista del voto.
Rivolgendosi ai potenziali aggressori, il primo ministro ha dichiarato: «Non mettetevi contro di noi, né ora né mai, vi raggiungeremo ovunque e in qualsiasi momento». Il monito è stato pronunciato dalla base, indicata da Netanyahu come una delle espressioni della capacità d’intervento dello Stato israeliano.
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Gaza sorvegliata per il rischio rapimento
L’avvertimento politico e militare si inserisce in un quadro di forte tensione nella Striscia. Secondo quanto emerso il giorno precedente, l’intelligence israeliana ritiene che Hamas possa preparare il rapimento di un soldato.
L’eventuale operazione sarebbe legata al terzo anniversario degli attacchi del 7 ottobre. Per questo motivo l’esercito israeliano ha portato la propria vigilanza a Gaza al livello più alto, mentre resta alta l’attenzione sulle possibili iniziative dei gruppi ostili.
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