Israele, la fedeltà a Netanyahu si incrina tra i religiosi
La sondaggista Scheindlin rileva segnali di delusione anche tra chi aveva sempre sostenuto il primo ministro
Una parte consistente degli israeliani ha confermato la fiducia nella leadership di Benjamin Netanyahu, ma il sostegno dei gruppi religiosi sembra essersi indebolito.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
La lettura di Scheindlin
La sondaggista Scheindlin individua una tendenza nuova: la delusione sta emergendo anche tra gli elettori che per lungo tempo hanno considerato Netanyahu il proprio riferimento politico.
Secondo la sua analisi, il dato non riguarda soltanto gli indecisi o chi aveva già preso le distanze dal primo ministro. I segnali arrivano anche da una componente abituata a sostenerlo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il dissenso religioso
La scelta di non cambiare leader resta prevalente in una fetta importante del Paese. Questo orientamento, tuttavia, convive con il malcontento espresso dagli ambienti religiosi.
Per Scheindlin, il loro distacco rappresenta un elemento nuovo nel quadro politico israeliano. I religiosi, tradizionalmente vicini a Netanyahu, avrebbero infatti iniziato a mettere in discussione la loro fedeltà al primo ministro.
Continua a leggere
Israele, Eisenkot guida l’opposizione contro Netanyahu
Il generale ha perso un figlio e due nipoti a Gaza e punta sugli elettori moderati e del Likud
Israele, Eisenkot avanti: 52 seggi contro i 50 di Netanyahu
Le prime stime di Channel 12 assegnano un vantaggio al blocco del cambiamento guidato da Gadi Eisenkot
Israele, Likud di Netanyahu avanti nei sondaggi all’uscita
Il partito del premier ottiene 24 seggi, mentre Yashar di Gadi Eisenkot si ferma a quota 22
Eisenkot davanti a Netanyahu, i sondaggi prefigurano lo stallo
Circa 7,3 milioni di cittadini sceglieranno tra 37 liste dopo l’attacco di Hamas e tre anni di guerra