Iran, Khamenei autorizza il dialogo: petrolio in calo
Il Wti perde fino al 6,7% e scende a 97,1 dollari; il Brent tocca 105,86 dollari
Il petrolio ha accelerato la discesa dopo l’apertura dell’Iran al dialogo con gli Stati Uniti. Il Wti ha ceduto fino al 6,7%, arrivando a 97,1 dollari al barile, mentre il Brent è sceso a 105,86 dollari con una perdita analoga.
GioiaPura
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L’apertura ai negoziati
L’annuncio è arrivato dal presidente iraniano Masoud Pezeshkian. Secondo l’agenzia statale Irna, il governo sta lavorando a una soluzione diplomatica per la crisi con Washington.
Pezeshkian ha inoltre fatto sapere di aver ricevuto dalla Guida Suprema Mojtaba Khamenei i poteri necessari per portare avanti il confronto. La notizia ha alimentato le aspettative di una possibile ripresa dei contatti tra i due Paesi.
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La reazione dei mercati
Il calo delle quotazioni si è intensificato dopo la diffusione delle informazioni sulla posizione iraniana. Gli operatori hanno valutato l’ipotesi che un percorso negoziale possa ridurre le tensioni legate al conflitto tra Stati Uniti e Iran.
Nel corso della giornata il Wti ha toccato quota 97,1 dollari, mentre il Brent ha raggiunto un minimo di 105,86 dollari. Entrambi i riferimenti del mercato petrolifero hanno registrato una flessione massima del 6,7%.
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