Iran, il Pentagono valuta la bomba più potente: la svolta finale
Secondo Cnn, Washington avrebbe preparato nuovi scenari d’attacco con l’ordigno non nucleare più devastante degli Stati Uniti; ad Aden gli Houthi hanno colpito il palazzo presidenziale.
La strategia americana sul conflitto con l’Iran potrebbe includere anche l’impiego di un’arma eccezionale. Secondo quanto riferito da Cnn, il Pentagono avrebbe elaborato piani d’attacco che contemplano la GBU-43, conosciuta come Moab, nel tentativo di arrivare alla chiusura delle operazioni e presentare l’esito come una vittoria.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
L’ordigno al centro del piano
La bomba, dal valore stimato di 15 milioni di dollari, è considerata la più potente arma non nucleare presente nell’arsenale degli Stati Uniti. La sua eventuale utilizzazione contro l’Iran rappresenterebbe quindi un passaggio di enorme portata nel confronto militare.
La GBU-43 fu sviluppata dall’Aeronautica militare statunitense nel 2002. Il testo disponibile si interrompe mentre ricostruisce il contesto bellico nel quale l’ordigno venne progettato, senza fornire ulteriori dettagli sulle modalità operative previste dal Pentagono.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La tensione si allarga allo Yemen
Nello stesso quadro di instabilità regionale, gli Houthi hanno condotto un’azione contro il palazzo presidenziale di Aden, in Yemen. Il raid aggiunge un ulteriore fronte alle tensioni già legate allo scontro con l’Iran e alle possibili iniziative militari americane.
Le informazioni riportate collegano dunque due sviluppi distinti: da una parte i piani attribuiti al Pentagono, dall’altra l’attacco degli Houthi ad Aden. Non vengono indicati nel testo disponibile né i dettagli dei danni provocati né eventuali vittime.
Continua a leggere
Bend, paura alla Silver Rail: scuola chiusa dopo l’allarme armato
La polizia dell’Oregon ha segnalato una possibile sparatoria e organizzato un punto per il ricongiungimento tra bambini e genitori.
Ets2, la partita resta aperta: Bruxelles dovrà valutarne gli effetti
Dopo il confronto tra i 27, il Consiglio europeo chiede una nuova analisi su struttura, garanzie e conseguenze del sistema per energia, trasporti ed edifici.
Mar Nero, quattro navi sotto attacco: sette marinai risultano dispersi
Droni hanno colpito imbarcazioni civili vicino alle coste romene e a Ismail, mentre si avvicina il vertice del Consiglio atlantico
Raffineria russa colpita: la tregua di Trump è già finita
L’attacco ucraino a Ryazan riaccende la guerra alle infrastrutture petrolifere russe, mentre Kiev deve fare i conti con la scarsità di intercettori