Imprese e filiere, la nuova alleanza per cambiare passo
Fondazione Systema amplia il progetto Open-es e riunisce imprese, finanza, associazioni e istituzioni per affrontare insieme le trasformazioni del sistema produttivo.
«La nascita di Fondazione Systema segna un’ulteriore evoluzione di questo percorso: una governance ancora più aperta e rappresentativa, per allargare progressivamente l’Alleanza e far convergere le capacità dei principali attori del Paese sulle priorità che incidono sulla competitività delle filiere». Con queste parole Claudio Granata, Director Stakeholder Relations & Services di Eni e presidente di Fondazione Systema, ha descritto il significato della nuova organizzazione.
Granata ha collegato l’iniziativa al lavoro svolto negli anni attraverso Open-es, sottolineando il ruolo avuto da Eni nel sostenere la crescita dei Paesi, dei territori e delle filiere in cui opera. La fondazione nasce quindi con l’obiettivo di rendere più ampio e rappresentativo il coordinamento già avviato.
Open-es resta il motore operativo
La piattaforma Open-es continuerà a rappresentare il principale punto di contatto con le aziende. Secondo i dati diffusi dai promotori, il progetto ha già coinvolto oltre 48 mila imprese, accompagnandone lo sviluppo e favorendo relazioni più ordinate lungo le catene produttive.
Il percorso proseguirà facendo leva sulle competenze e sugli strumenti messi a disposizione dai partner dell’Alleanza. La piattaforma manterrà così il compito di coinvolgere nuove realtà, sostenere la loro crescita e facilitare il coordinamento tra imprese appartenenti alle diverse filiere.
Una rete più larga per le filiere
Fondazione Systema è stata pensata come un luogo di dialogo e orientamento capace di riunire, in modo progressivo, rappresentanti dell’industria, del settore finanziario, delle associazioni e delle istituzioni. Tra i promotori figurano Eni, Confindustria, Enel, Snam, UniCredit, Q8 Italia, Webuild, Accenture, Avvale e RINA.
La struttura rimarrà aperta all’adesione di altre organizzazioni interessate a contribuire alle priorità dell’Alleanza. L’estensione della partecipazione sarà dunque uno degli elementi decisivi per consolidare il progetto e ampliare il confronto tra gli attori del sistema economico nazionale.
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Meno complessità per le aziende
Uno dei primi ambiti di intervento riguarda la semplificazione degli adempimenti richiesti alle imprese. L’intenzione è contenere sovrapposizioni e procedure complesse, affrontando in forma condivisa quei problemi che possono essere gestiti con maggiore efficacia attraverso un’azione coordinata.
La fondazione punta inoltre a individuare obiettivi comuni e a costruire metodi e strumenti utilizzabili dalle filiere per affrontare i cambiamenti sociali, ambientali e tecnologici. Il coordinamento tra più soggetti dovrebbe consentire di trasformare esigenze frammentate in iniziative di sistema.
Il progetto presentato a Open-es ACT 2026
L’annuncio di Fondazione Systema è arrivato durante Open-es ACT 2026, appuntamento dedicato alle priorità e alle azioni necessarie per rafforzare la capacità competitiva delle imprese e delle filiere. La nuova realtà rappresenta l’evoluzione dell’esperienza maturata dall’Alleanza Open-es e della volontà dei suoi partner di coinvolgere interlocutori strategici più numerosi.
I prossimi appuntamenti saranno dedicati all’allargamento della rete e alla definizione operativa degli obiettivi, dei modelli e delle iniziative comuni. Su queste basi Fondazione Systema intende dare continuità e maggiore struttura al lavoro sviluppato attorno a Open-es.
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