Il primato di Trump resiste: 62 secondi e zero domande
Il debutto di Katie Zacharia alla Casa Bianca è durato meno di 20 minuti, mentre il record assoluto resta legato a un rapidissimo intervento di Donald Trump nel 2020.
Sessantadue secondi, nessuna domanda e un solo argomento: il record della più breve comparsa di un presidente davanti alla stampa appartiene ancora a Donald Trump. Il precedente risale al 24 novembre 2020, quando l’allora presidente entrò nella sala stampa per celebrare un traguardo del Dow Jones e uscì quasi subito.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
Trump fissò il primato in un minuto
In quell’occasione l’indice azionario aveva oltrepassato quota 30.000 punti. Trump si limitò a sottolineare il risultato storico, senza aprire il confronto con i giornalisti presenti.
L’incontro non prevedeva infatti domande: dopo la breve dichiarazione sul mercato, il presidente lasciò la stanza. Da allora, quel passaggio di appena 62 secondi è rimasto il riferimento per la durata minima di un appuntamento presidenziale con la stampa.
Zacharia sorprende al debutto
La nuova portavoce della Casa Bianca, Katie Zacharia, ha invece tenuto la sua prima conferenza per meno di 20 minuti. A rendere insolito l’esordio è stato soprattutto il numero ridotto di interventi: i giornalisti hanno potuto porre soltanto tre domande.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il suo appuntamento non ha quindi battuto il primato assoluto stabilito da Trump, ma si colloca tra le occasioni più rapide nella storia recente delle comunicazioni dalla Casa Bianca. Il formato ha suscitato sorpresa tra i cronisti presenti.
I precedenti tra i portavoce
Guardando alle conferenze stampa tradizionali affidate ai portavoce, il dato più contenuto viene attribuito a Dana Perino durante la presidenza di George W. Bush. Le sue sessioni duravano mediamente 21 minuti.
Anche Kayleigh McEnany, nel 2020, adottava incontri molto brevi: la durata media si aggirava intorno ai 25 minuti. Il confronto mostra come i tempi delle comunicazioni ufficiali possano variare sensibilmente, pur restando lontani dall’intervento record di Trump.
Continua a leggere
Tupac, 40 anni a Davis: la sentenza arriva dopo tre decenni
Duane “Keffe D” Davis, ex leader di una banda, è stato condannato per il ruolo nell’omicidio del celebre artista, ucciso a Las Vegas con colpi d’arma da fuoco.
Argentina, l’export verso l’Ue accelera: +21% in quattro mesi
Le vendite agroindustriali argentine hanno raggiunto 1,922 miliardi di dollari, con aumenti particolarmente forti per carne bovina, prodotti ittici e allevamento ovino.
WhatsApp, messaggi a orario: chi può provarli e cosa resta escluso
La nuova funzione consente di fissare l’invio di testi e contenuti multimediali, ma per ora è riservata a una parte degli utenti Android iscritti alla versione beta.
Pillay accusa gli Usa: «Le sanzioni contro la Corte sono illegali
La giurista sudafricana chiede a Italia e Unione europea di difendere i principi della pace e di prevenire le guerre prima che esplodano.