Il caso Moratti scuote La Russa: il fuorionda diventa un terremoto
Il presidente del Senato riconosce l’errore dopo la diffusione di un video registrato a margine della manifestazione del centrodestra a Milano.
La bufera politica è esplosa dopo la diffusione sui social di un filmato nel quale Ignazio La Russa commenta in modo offensivo Letizia Moratti. Il presidente del Senato ha poi riconosciuto la gravità delle proprie parole, definendosi sinceramente dispiaciuto e cercando di spiegare il contesto della conversazione.
Il video, pubblicato su Instagram dal profilo The Journalai, ha rapidamente alimentato le tensioni nel centrodestra milanese. A far discutere non è soltanto il linguaggio utilizzato, ma anche il ruolo istituzionale di La Russa, seconda carica dello Stato.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
La Russa ammette l’errore
Nel filmato si sente il presidente del Senato pronunciare una frase pesantemente denigratoria nei confronti dell’ex sindaca di Milano: «Ma chi ca..o la caga, è una cretina». Subito dopo, qualcuno lo avverte della presenza dei giornalisti e la conversazione si interrompe.
Dopo la pubblicazione delle immagini, La Russa ha parlato di un «fuori onda parziale e apparentemente inspiegabile». Ha ammesso che le espressioni usate erano «maleducate» e ha precisato di averle pronunciate in modo volutamente esasperato, sostenendo di voler fermare sul nascere una possibile disputa su chi dovesse intervenire per primo.
Come è nato il caso
La scena risale alla manifestazione organizzata a Milano dai partiti del centrodestra per mostrare vicinanza alle forze dell’ordine dopo i disordini del fine settimana. L’organizzazione degli interventi sul palco non era stata definita con chiarezza e, in quel momento, Silvia Sardone aveva chiesto al microfono dove fosse La Russa.
Moratti, presente nelle vicinanze, aveva manifestato l’intenzione di parlare e aveva ricevuto il microfono. Quando La Russa è arrivato, Sardone gli avrebbe riferito che l’ex sindaca voleva intervenire comunque, richiamando il proprio passato alla guida del Comune di Milano. Da quel passaggio sarebbe nato il commento poi registrato nel video.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Forza Italia al contrattacco
Le parole hanno provocato una reazione molto dura nell’area di Forza Italia. Andrea Ninzoli, coordinatore dei giovani azzurri in Lombardia, ha giudicato l’episodio incompatibile con il profilo istituzionale di La Russa e ha difeso il diritto di Moratti a prendere la parola senza dover ricevere alcuna autorizzazione.
Ninzoli ha inoltre sostenuto che il centrodestra debba funzionare come una coalizione e non secondo una logica gerarchica. A suo giudizio, la presidenza del Senato non attribuisce a La Russa il ruolo di capo dell’intero schieramento e l’autorevolezza dovrebbe emergere soprattutto dai comportamenti.
La spiegazione del presidente
Nella sua ricostruzione, La Russa ha detto di essere stato informato da più persone, tra cui Sardone, di un atteggiamento di Moratti che avrebbe alimentato una sorta di competizione sull’ordine degli interventi. Ha però precisato di non sapere se quella versione dei fatti fosse corretta.
Il presidente del Senato ha aggiunto che la sua presenza alla manifestazione era legata alla firma dell’atto di solidarietà alle forze dell’ordine e che non aveva intenzione di parlare dal palco. Infine ha assicurato che l’episodio non modifica il suo sentimento verso l’ex sindaca di Milano, pur riconoscendo che le frasi pronunciate sono state sbagliate.
Continua a leggere
Trump contro LeBron: l’accusa sull’inno scuote gli Stati Uniti
Il presidente americano accusa la stella del basket di aver offeso il Paese durante l’inno e pretende pubbliche scuse.
Milano, 500 militari per il 24 ottobre: cosa potranno fare davvero
Il dispositivo di sicurezza sarà rafforzato dopo le violenze del 17 ottobre, mentre resta aperto il confronto politico sui compiti affidati all’esercito.
Scossa di magnitudo 7 in Tibet: per ora nessuna vittima
Il sisma ha colpito un’area montuosa e poco abitata, a 390 chilometri da Lhasa, senza segnalazioni di vittime nelle prime ore.
Golfo Persico in fiamme: Trump annuncia una svolta imminente
Il presidente statunitense esclude trattative in corso mentre i Pasdaran riferiscono di quattro navi incendiate e lanciano un nuovo avvertimento agli Stati Uniti.