Hebron, oltre 2mila persone fuori casa: Katz annuncia il blocco dei rientri
Demolizioni e arresti accompagnano l’operazione israeliana nella città della Cisgiordania dopo l’attacco mortale del giorno precedente.
Oltre 2mila residenti di Hebron sono stati costretti a lasciare le proprie abitazioni mentre le forze israeliane demolivano case, negozi e impianti industriali. L’operazione, condotta sabato 24 ottobre in Cisgiordania, ha prodotto anche un divieto di rientro destinato a restare in vigore fino alla conclusione delle attività contro Hamas nella città.
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Il rientro resta vietato a Hebron
Israel Katz, ministro della Difesa israeliano, ha sostenuto che gli abitanti allontanati, tutti concentrati nello stesso quartiere, non potranno tornare finché non saranno affrontate quelle che ha definito le questioni legate ad Hamas. «Non saranno autorizzati a rientrare finché non avremo risolto tutti i problemi legati a Hamas a Hebron», ha affermato alla televisione pubblica israeliana.
L’intervento è stato avviato dopo l’attacco mortale registrato il giorno precedente nella Cisgiordania occupata. Secondo quanto riferito, le demolizioni hanno riguardato non soltanto abitazioni private, ma anche attività commerciali e strutture produttive, modificando in modo significativo la situazione nel quartiere interessato.
Assedio e arresti nell’area
Yousef al Jabari, sindaco di Hebron, ha descritto alla televisione Al Jazeera una situazione di assedio totale nella città e nei villaggi vicini. Il primo cittadino ha riferito di restrizioni estese all’intera area, mentre l’operazione militare proseguiva sul terreno.
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Le forze israeliane hanno inoltre comunicato l’arresto di circa 40 persone. Le accuse indicate riguardano l’incitamento oppure presunti legami con fazioni politiche.
Operazione estesa in Cisgiordania
L’esercito israeliano ha dichiarato che le attività non si limitano a Hebron. I militari hanno infatti riferito di essere presenti in circa 40 villaggi e in 400 località distribuite in tutta la Cisgiordania.
Il bilancio comunicato dalle autorità israeliane comprende quindi sia l’allontanamento di oltre 2mila residenti sia una vasta operazione di controllo e perquisizione. Il divieto di rientro annunciato da Katz resta collegato, nelle sue dichiarazioni, alla durata delle iniziative contro Hamas nella città.
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