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Attualità 2 min di lettura4 giorni fa

HEART Award 2026 al Sole 24 Ore: perché ha convinto la giuria

Il riconoscimento premia politiche HR legate a inclusione, welfare, formazione e sostenibilità, con obiettivi misurabili e iniziative concrete già attive nel 2025.

Il Gruppo Il Sole 24 ORE ha ottenuto l’HEART Award 2026 nella categoria dedicata al migliore impiego della responsabilità sociale d’impresa nelle risorse umane. Il premio arriva dopo una valutazione che ha messo al centro progetti e pratiche capaci di tenere insieme persone, organizzazione e obiettivi di sviluppo.


La premiazione a Milano

La consegna è avvenuta a Milano, nella serata di mercoledì 23 settembre, durante la prima edizione degli HEART Award. L’iniziativa, promossa da People are People, testata di Oltre La Media Group, raccoglie esperienze e modelli HR che puntano su inclusione, benessere, change management e crescita dei talenti.

I criteri di valutazione sono stati sintetizzati nell’acronimo HEART, che richiama Humanity, Empowerment, Awareness, Respect e Talent. Nel complesso sono stati distribuiti 22 premi di categoria e 5 menzioni speciali della Giuria, assegnati a realtà molto diverse per dimensioni e settore di attività.


Un premio legato a risultati concreti

Nel caso del Gruppo Il Sole 24 ORE, il riconoscimento valorizza soprattutto una linea di lavoro precisa: tradurre la sostenibilità in pratiche verificabili nella gestione delle persone. Il Piano di Sostenibilità 2025-2027 definisce obiettivi e KPI, li inserisce nella governance aziendale e li collega anche ai sistemi di incentivazione del management.

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I risultati già raggiunti nel 2025 includono 5.352 ore di formazione per i dipendenti, il rinnovo della certificazione per la parità di genere e il coinvolgimento di circa 100 persone in attività di volontariato aziendale. Sono elementi che, nel giudizio finale, hanno pesato perché mostrano un approccio strutturato e non solo dichiarativo.


L’ascolto come leva di inclusione

Tra le iniziative citate c’è anche “Ascoltare per includere”, sviluppato con NoisyVision. Il progetto nasce dal coinvolgimento diretto di persone con disabilità visiva e punta a raccogliere indicazioni utili per rendere gli spazi più accessibili.

È proprio questo il significato che il premio attribuisce al percorso del Gruppo: trasformare l’ascolto in decisioni, l’inclusione in una pratica quotidiana e gli impegni sulla sostenibilità in obiettivi misurabili nel tempo.

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