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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Giulia Vecchio vuole congelare gli ovociti: «Scelta libera»

L’attrice e comica parla di relazioni, matrimonio, carriera e del desiderio di conservare la possibilità di diventare madre

Giulia Vecchio ha raccontato di voler congelare gli ovociti, anche se non ha ancora iniziato il percorso. L’attrice e comica ha affrontato il tema della maternità, dell’amore e della carriera in un’intervista a Sette.

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La scelta sulla maternità

«Non l’ho ancora, ma vorrei farlo», ha spiegato parlando della crioconservazione degli ovociti. Per Vecchio, la possibilità di avere figli non dovrebbe essere legata all’età o alla presenza di un partner.

L’ipotesi di diventare madre senza un compagno non è esclusa. In Italia il ricorso a un donatore esterno non è consentito e, se decidesse di seguire questa strada, dovrebbe rivolgersi a una struttura all’estero. L’attrice ha però precisato che la crescita di un bambino può coinvolgere una rete di persone, come un fratello o un’amica, senza ridursi alla sola figura della madre.


Amore senza matrimonio obbligato

Vecchio ha detto di avere avuto relazioni quasi sempre: il periodo più lungo trascorso da single è durato nove mesi. Tra gli uomini con cui è stata ci sono il regista teatrale Damiano Michieletto, l’attore Carlo Amleto e Valerio Gori, direttore marketing dell’Atlético Madrid.

Oggi preferirebbe un compagno estraneo al mondo dello spettacolo, così da non riversare su di lui ogni tensione legata al lavoro. Non considera il matrimonio un traguardo indispensabile: cerca piuttosto un legame capace di affrontare anche solitudine, difficoltà ed egoismi reciproci. Per lei, il matrimonio dovrebbe arrivare dopo un percorso di consapevolezza e avere anche una dimensione spirituale.

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Dalla recitazione alla comicità

La comicità, ha spiegato, è stata anche una risposta a una fase di stallo professionale. Dopo Il paradiso delle signore, non arrivavano nuovi progetti soddisfacenti e l’esperienza nel collettivo Contenuti Zero, condivisa allora con Carlo Amleto, l’ha spinta a costruire un percorso più personale.

Durante la pandemia i due avevano persino valutato di esibirsi ai matrimoni. L’ingresso a Bar Stella, grazie a Stefano De Martino, ha poi aperto un’altra strada e ha reso inutile quel piano.


Le imitazioni e il cinema

A Bar Stella Vecchio si è esercitata con i dialetti; nella Gialappa’s ha trasformato quel lavoro sulla voce in imitazioni legate ai personaggi e al loro modo di stare in televisione. Tra le figure che ha rappresentato ci sono Milly Carlucci, Monica Setta e Iva Zanicchi, a cui si sono aggiunte Emma Marrone e Lorella Cuccarini.

La sua attività comprende anche il cinema: è protagonista accanto a Leonardo Pieraccioni. Preparando il ruolo di Cristiana, ha riflettuto sul significato della felicità e sulle difficoltà familiari attraversate in quel periodo, compresi i problemi di salute dei genitori. Ha raccontato di essersi trovata nella fase in cui i figli iniziano a occuparsi dei propri genitori, invece di essere assistiti da loro.

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