624notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 2 min di lettura2 ore fa

Gambe che non dimagriscono? Il segnale da non confondere con la cellulite

Dolore, gonfiore e lividi facili insieme a un accumulo simmetrico su gambe e fianchi possono indicare una condizione cronica spesso scambiata per semplice sovrappeso.

Seguire una dieta equilibrata e praticare attività fisica non sempre modifica le proporzioni di gambe, fianchi o braccia. Quando a questa distribuzione persistente del volume si aggiungono sensibilità, pesantezza, gonfiore e lividi frequenti, non è detto che si tratti soltanto di cellulite o di grasso difficile da perdere: tra le possibili spiegazioni c’è anche il lipedema.

Offerta del giorno17 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 2 giorni
*******


Il tessuto adiposo non è tutto uguale

Il lipedema è una patologia cronica che colpisce quasi esclusivamente le donne. Si manifesta attraverso un accumulo anomalo di tessuto adiposo, spesso distribuito in modo simmetrico nella parte inferiore del corpo e, in alcuni casi, anche sulle braccia.

La differenza rispetto a un semplice aumento di peso non riguarda soltanto la forma. Le aree interessate possono risultare dolorose o molto sensibili al tatto; inoltre, la fragilità dei piccoli vasi può favorire la comparsa di ecchimosi anche dopo urti di lieve entità. Il gonfiore e la sensazione di gambe pesanti possono completare il quadro, pur con caratteristiche variabili da persona a persona.


Una diagnosi spesso rimandata

Riconoscere il lipedema non è sempre semplice. La condizione può essere scambiata per cellulite, obesità oppure per altre forme di edema, soprattutto quando la valutazione si concentra soltanto sul peso e non sulla distribuzione del tessuto adiposo o sui sintomi associati.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Attribuire il problema alla sola alimentazione o alla mancanza di volontà può ritardare l’individuazione della patologia. Questo equivoco può avere ripercussioni anche sul benessere psicologico, alimentando insicurezza e un rapporto difficile con il proprio corpo.


Origini ancora da chiarire

Le cause del lipedema non sono state ancora definite completamente. Tra le ipotesi considerate rientrano una predisposizione genetica, il ruolo degli ormoni e alcune alterazioni del tessuto adiposo e della microcircolazione.

Per approfondire i segnali della condizione, le difficoltà legate al riconoscimento e le possibilità di gestione, il tema è stato esaminato con Marzia Bernardi, specialista in medicina estetica che si occupa di lipedema e vive personalmente questa patologia. La sua esperienza unisce quindi il punto di vista professionale a quello di chi affronta direttamente il problema.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere