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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Francia, la protesta studentesca torna in piazza: cosa accadrà martedì

L’alleanza dell’istruzione sostiene il terzo appuntamento della mobilitazione, con 30mila persone attese a Parigi e cortei in molte altre città.

Il nuovo appuntamento della protesta francese arriva con un sostegno sindacale più ampio rispetto alle iniziative precedenti. Per martedì è prevista una mobilitazione nazionale indicata dagli organizzatori come “Atto III”, mentre a Parigi le autorità stimano una partecipazione di circa 30mila persone.

Il corteo della capitale sarà soltanto uno dei diversi eventi in programma. La giornata segue i disordini registrati nei giorni scorsi e si svolgerà dopo l’invito del premier Sébastien Lecornu a mantenere la protesta su un piano “pacifico”.


I sindacati rafforzano la protesta

A schierarsi al fianco degli studenti è soprattutto un coordinamento del comparto dell’istruzione. Ne fanno parte FSU, CGT, FO, CFDT, Unsa, Sud e Solidaires, sigle che hanno chiesto ai propri aderenti di unirsi alla mobilitazione.

La presenza delle organizzazioni dei lavoratori amplia così la partecipazione attesa e collega le rivendicazioni studentesche a una più larga iniziativa sindacale. Il movimento di martedì viene considerato il terzo capitolo delle proteste cominciate la settimana precedente.


Parigi al centro del nuovo corteo

Nella capitale il raduno è fissato alle 14 a Place de la République. Da lì i manifestanti raggiungeranno Place de la Nation, lungo un percorso per il quale la polizia prevede un’affluenza intorno alle 30mila persone.

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La protesta non riguarderà però soltanto Parigi. Manifestazioni sono state annunciate anche a Tours, Rennes, Brest, Nancy, Marseille, Montpellier, Toulouse, Besançon, Perpignan e Lille, confermando l’estensione nazionale dell’appuntamento.


L’appello alla calma di Lecornu

Il primo ministro francese Sébastien Lecornu è intervenuto alla vigilia della nuova giornata chiedendo che la mobilitazione si svolga senza violenze. L’appello arriva dopo i disordini che avevano accompagnato le iniziative dei giorni precedenti.

Le autorità si preparano quindi a una giornata caratterizzata da una partecipazione significativa e da cortei in numerosi centri urbani. A Parigi, il percorso e l’orario sono già stati indicati, mentre in altre città sono previsti appuntamenti autonomi.

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