Francia, la protesta studentesca torna in piazza: cosa accadrà martedì
L’alleanza dell’istruzione sostiene il terzo appuntamento della mobilitazione, con 30mila persone attese a Parigi e cortei in molte altre città.
Il nuovo appuntamento della protesta francese arriva con un sostegno sindacale più ampio rispetto alle iniziative precedenti. Per martedì è prevista una mobilitazione nazionale indicata dagli organizzatori come “Atto III”, mentre a Parigi le autorità stimano una partecipazione di circa 30mila persone.
Il corteo della capitale sarà soltanto uno dei diversi eventi in programma. La giornata segue i disordini registrati nei giorni scorsi e si svolgerà dopo l’invito del premier Sébastien Lecornu a mantenere la protesta su un piano “pacifico”.
I sindacati rafforzano la protesta
A schierarsi al fianco degli studenti è soprattutto un coordinamento del comparto dell’istruzione. Ne fanno parte FSU, CGT, FO, CFDT, Unsa, Sud e Solidaires, sigle che hanno chiesto ai propri aderenti di unirsi alla mobilitazione.
La presenza delle organizzazioni dei lavoratori amplia così la partecipazione attesa e collega le rivendicazioni studentesche a una più larga iniziativa sindacale. Il movimento di martedì viene considerato il terzo capitolo delle proteste cominciate la settimana precedente.
Parigi al centro del nuovo corteo
Nella capitale il raduno è fissato alle 14 a Place de la République. Da lì i manifestanti raggiungeranno Place de la Nation, lungo un percorso per il quale la polizia prevede un’affluenza intorno alle 30mila persone.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La protesta non riguarderà però soltanto Parigi. Manifestazioni sono state annunciate anche a Tours, Rennes, Brest, Nancy, Marseille, Montpellier, Toulouse, Besançon, Perpignan e Lille, confermando l’estensione nazionale dell’appuntamento.
L’appello alla calma di Lecornu
Il primo ministro francese Sébastien Lecornu è intervenuto alla vigilia della nuova giornata chiedendo che la mobilitazione si svolga senza violenze. L’appello arriva dopo i disordini che avevano accompagnato le iniziative dei giorni precedenti.
Le autorità si preparano quindi a una giornata caratterizzata da una partecipazione significativa e da cortei in numerosi centri urbani. A Parigi, il percorso e l’orario sono già stati indicati, mentre in altre città sono previsti appuntamenti autonomi.
Continua a leggere
224,9 miliardi dal mare: la sfida italiana ora è trattenere il valore
Dal Salone Nautico emerge la richiesta di una strategia nazionale per collegare porti, turismo, imprese e territori durante tutto l’anno.
Mia diventa sorella maggiore: Palmas e Magnini aspettano un bebè
La coppia ha comunicato la gravidanza con una serie di fotografie: per Giorgia Palmas e Filippo Magnini è in arrivo il secondo figlio insieme.
Capri, Vanessa Incontrada finisce in mare: il volo dal gonfiabile
Durante la luna di miele sull’isola, l’attrice è caduta in acqua dopo aver perso l’equilibrio su un gonfiabile trainato da un motoscafo.
Testamento Baudo, la scelta che Alex accetta: “Papà meritava di più
Nel libro dedicato al padre, Alex Baudo racconta il rapporto ricucito con Pippo e le ragioni che ne segnarono il riconoscimento tardivo.