Flydubai, picchiata da 5mila metri: i passeggeri fermano il co-pilota
Un volo diretto da Dubai a Tel Aviv si trasforma in un incubo dopo l’aggressione al comandante e il tentativo di prendere il controllo dell’aereo.
«Se il pilota dell’aereo della Flydubai non fosse riuscito a premere il pulsante di sblocco della porta, prima di soccombere, ora staremmo raccontando la storia di un’immane strage». È la ricostruzione affidata a Repubblica da un passeggero israeliano, che descrive così il momento più drammatico vissuto durante il volo.
Il pericolo arriva dalla cabina
L’emergenza si è consumata in quota e sarebbe durata 84 minuti. Il secondo pilota, un omanita, avrebbe aggredito il comandante con un coltello, tentando poi di impadronirsi del velivolo e di portarlo verso lo schianto.
Durante l’assalto, l’aereo ha perso rapidamente quota, entrando in una picchiata di circa 5mila metri. In cabina si sono così susseguiti paura, feriti e scene di sangue, mentre i viaggiatori cercavano di capire cosa stesse accadendo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Passeggeri contro il dirottatore
A fermare l’aggressore sono stati alcuni passeggeri, intervenuti per neutralizzarlo prima che potesse completare il suo piano. Il loro intervento ha impedito che il controllo dell’aereo restasse nelle mani del secondo pilota.
A prendere i comandi sono stati infine due piloti fuori servizio che si trovavano a bordo. Il comandante, già colpito durante l’attacco, era riuscito ad azionare il dispositivo per sbloccare la porta della cabina prima di cedere.
Continua a leggere
X2, la corsa finisce qui: decine di denunce per danni cerebrali
La celebre attrazione di Six Flags Magic Mountain sarà smantellata dopo nuovi gravi incidenti e una lunga serie di contestazioni
Colombia, il carcere per i detenuti più pericolosi torna a vivere
Il progetto Renacer torna in cantiere con una struttura già realizzata per circa l’88% e destinata ad accogliere i detenuti ritenuti più pericolosi.
Flydubai, il gesto decisivo del passeggero: «L’avevo visto in tv
Yaniv Hayun ha raccontato a Netanyahu come riuscì a intervenire nella cabina mentre i passeggeri descrivono attimi di puro terrore.
Jalud, dieci minuti dentro casa: il ritorno che fa paura
Wael Mahmod Tubasi racconta il rientro nella sua abitazione, dopo l’allontanamento imposto dalla violenza dei coloni e nonostante una sentenza favorevole