Finardi, il dolore per Patrizia: «Morta a 56 anni, Elettra senza mamma»
A Ballando con le stelle il cantautore ha raccontato la dipendenza, il rapporto con la prima moglie e gli anni difficili prima della nascita della figlia Elettra.
A 74 anni Eugenio Finardi si è trovato a fare i conti non soltanto con le critiche ricevute in pista, ma anche con una parte dolorosa della propria storia. Dopo l’esibizione a Ballando con le stelle, il cantautore ha parlato della dipendenza da sostanze, della relazione con la prima moglie Patrizia e della perdita della donna, morta a 56 anni per l’epatite C, un anno prima che fosse individuata la cura. La loro figlia Elettra è rimasta così senza madre.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
La replica alle critiche di Matano
Finardi ha spiegato di avere reagito alle parole di Matano perché, a suo giudizio, il conduttore avrebbe cercato di provocare una risposta. Il musicista non ha considerato la propria prova un fallimento e ha sostenuto che il suo rendimento dovesse essere valutato tenendo conto dell’età.
«Non credo sia stato affatto un disastro», ha detto, ricordando di avere ormai «tre quarti di secolo». Secondo Finardi, dietro l’artista impegnato nella danza c’è un uomo di 74 anni, un elemento che finora gli altri non avrebbero considerato abbastanza.
Quando iniziò il rapporto con le sostanze
Il cantautore ha ricondotto l’inizio di quella fase all’adolescenza. Aveva 13 o 14 anni quando l’arrivo dei Rolling Stones e di Jimi Hendrix lo avvicinò all’immaginario della controcultura del tempo; poco dopo, quasi casualmente, provò sostanze offertegli da un conoscente.
Finardi ha raccontato di essersi sentito diviso tra il timore delle conseguenze e la paura di apparire diverso dagli altri. Per circa due anni, ha spiegato, smise quasi completamente di suonare e visse in modo disordinato, tra relazioni e consumo di sostanze.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
L’amore difficile con Patrizia
Il momento più drammatico arrivò prima della nascita di Elettra, all’inizio degli anni Ottanta. In quel periodo Finardi era legato a Patrizia, che sarebbe poi diventata sua moglie: la descrive come una donna bellissima, ma già prigioniera della dipendenza.
Il loro rapporto, ha ricordato, fu intenso e segnato insieme dall’amore, dalla sensualità e dall’uso di sostanze. Finardi ha osservato che chi vive una dipendenza spesso desidera essere aiutato da qualcuno capace di comprenderlo, ma proprio questa vicinanza può diventare un ostacolo quando a tentare di salvarlo è una persona coinvolta nello stesso problema.
Con il tempo, quella condizione smise di apparire legata a un’immagine trasgressiva e romantica. Divenne invece una realtà dolorosa e umiliante, fino al punto in cui la coppia non riuscì più a proseguire nello stesso modo. La vicenda avrebbe lasciato conseguenze profonde anche sulla figlia Elettra, rimasta senza la madre dopo la morte di Patrizia.
Continua a leggere
Indila, il dolore quotidiano di Claudia Galanti: «Sono sopravvissuta»
Ospite di Verissimo, Claudia Galanti ha ripercorso la morte della figlia Indila e il trauma vissuto mentre si trovava lontana da Parigi.
Levante, il dolore a 9 anni e la rinascita: «Ora mi conosco»
Ospite di Verissimo, la cantautrice ha parlato della perdita del padre, della depressione vissuta da bambina e del nuovo equilibrio raggiunto prima dei concerti milanesi.
Disordini in Europa, Putin attacca: «Leader incapaci»
Il presidente russo respinge le accuse contro Mosca e attribuisce ai dirigenti europei la responsabilità della situazione interna.
Nove regioni nel mirino: la notte di attacchi russi in Ucraina
Centrali, miniere, depositi e strutture commerciali danneggiati; il bilancio più grave arriva da Dnipro con quattro vittime e 22 feriti