Filler al pene, poi il ricovero: la clinica ora rischia milioni
Un 31enne del Bronx denuncia dolore e conseguenze pesanti dopo un trattamento estetico eseguito a Manhattan.
Un trattamento presentato come soluzione estetica per aumentare il volume del pene si sarebbe trasformato in un’esperienza segnata da dolore intenso e vergogna. È quanto sostiene un 31enne del Bronx, che ha portato davanti alla Corte Suprema di Manhattan la clinica Best Man Manhattan e il medico Amanuel Samad Himmed: la struttura potrebbe ora affrontare una richiesta di risarcimento milionaria.
Il trattamento si trasforma in un caso legale
L’uomo, la cui identità non è stata resa pubblica, si era rivolto al centro di Manhattan con l’obiettivo di migliorare le proprie prestazioni e la propria sicurezza personale. Secondo l’accusa contenuta nella denuncia, depositata il 17 settembre, l’esito dell’intervento sarebbe stato molto diverso dalle aspettative, fino a rendere necessario il ricorso all’ospedale.
Nel titolo della causa vengono richiamati anche i forti disagi provati dal paziente, che descrive la vicenda come fonte di sofferenza fisica e profonda umiliazione. Le contestazioni sono rivolte sia alla clinica sia al professionista indicato come responsabile del trattamento, mentre spetterà al procedimento chiarire eventuali responsabilità.
Microiniezioni e promesse di durata
Best Man Manhattan propone procedure di medicina estetica rivolte alla sfera intima maschile. Il metodo pubblicizzato non prevede un intervento chirurgico tradizionale, ma l’iniezione di piccole quantità di filler nell’area genitale, con l’obiettivo dichiarato di favorire la formazione di collagene.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La struttura si presenta come un punto di riferimento newyorkese per questo tipo di trattamenti e prospetta un aumento del volume definito permanente o comunque duraturo. Il costo del percorso completo può arrivare a circa 13.800 euro, una cifra associata a una proposta commerciale che collega il risultato atteso anche all’autostima e alla vita sessuale.
L’accusa contro la clinica
Nel procedimento il paziente sostiene che il trattamento sia stato completamente compromesso e attribuisce al centro e al medico le conseguenze riportate dopo le iniezioni. Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, si tratta di accuse contenute in una causa e non di responsabilità già accertate.
La vicenda riporta l’attenzione sui rischi delle procedure estetiche intime e sulle garanzie offerte ai clienti prima di sottoporsi a trattamenti di questo genere. Il contenzioso dovrà stabilire se vi siano state condotte negligenti e quale eventuale risarcimento possa essere riconosciuto all’uomo.
Continua a leggere
Volo verso Tel Aviv, terrore in cabina: il comandante ferito a bordo
Atterraggio d’emergenza in Arabia Saudita dopo uno scontro tra i due piloti: i passeggeri raccontano l’aereo fuori controllo e gli abiti macchiati di sangue.
Urla e sangue sul volo Flydubai: scatta l’atterraggio d’emergenza
Una colluttazione tra comandante e copilota ha costretto un aereo diretto a Tel-Aviv a cambiare rotta e fermarsi in Arabia Saudita.
Covid, la Lombardia supera metà dei casi italiani: cosa sappiamo di XFG
Il ritorno di nuove pandemie resta una possibilità concreta, mentre il monitoraggio del Covid registra un nuovo incremento dei casi.
Allarme sul volo Dubai-Tel Aviv: decollano due caccia israeliani
Un aereo Flydubai ha lanciato un segnale di emergenza e modificato la rotta verso l’Arabia Saudita: a bordo ci sarebbero 150 persone.