Fermo di cinque italiani in Cisgiordania, chiesti chiarimenti
Gli attivisti accompagnavano contadini palestinesi durante la raccolta delle olive: ora sono trattenuti in una stazione di polizia.
Cinque attivisti italiani sono stati fermati il 29 ottobre vicino ad Al Lubban al-Gharbiyye, in Cisgiordania. Al momento si trovano in una stazione di polizia israeliana.
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Il fermo vicino ai contadini
I cinque italiani si trovavano accanto a contadini palestinesi impegnati nella raccolta delle olive quando sono stati bloccati. L’operazione avrebbe riguardato anche altri cittadini stranieri, secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri.
Le autorità non hanno ancora fornito dettagli sulle ragioni del fermo. La Farnesina sta raccogliendo informazioni sulle circostanze dell’intervento e sulla situazione dei connazionali.
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L’assistenza diplomatica
L’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv e il Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme hanno chiesto spiegazioni alle autorità israeliane. Le due sedi diplomatiche stanno inoltre verificando le condizioni dei cinque attivisti.
L’obiettivo dell’intervento italiano è ottenere chiarimenti immediati e assicurare ai fermati l’assistenza consolare prevista.
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