Esa ordina altri quattro satelliti Galileo di seconda generazione
L’Esa amplia gli accordi con Thales Alenia Space e Airbus Defence and Space per costruzione e lancio
La costellazione Galileo avrà quattro satelliti di seconda generazione in più entro il 2031.
Lancome
-20% sui pacchetti da Lancôme
Precisione e nuovi utilizzi
Secondo l’Esa, Galileo è il sistema di navigazione satellitare più preciso al mondo. I suoi servizi sono impiegati in ambiti diversi, dal trasporto ferroviario alla navigazione marittima, dall’agricoltura alla sincronizzazione delle operazioni finanziarie e ai soccorsi.
I satelliti G2 sono progettati per rendere più solidi e accurati posizionamento, navigazione e indicazione del tempo. La nuova configurazione comprende strumenti digitali per la navigazione, un’antenna più efficiente, collegamenti diretti tra satelliti e orologi atomici aggiornati.
Sviluppo e prove di volo
I primi 12 esemplari della seconda generazione sono già in fase di sviluppo e qualificazione, attività che si avvicinano alla conclusione. Nel frattempo sono partiti i test per verificare l’integrazione dei satelliti e la loro compatibilità con il sistema Galileo.
Il programma prevede nel 2027 l’integrazione completa e le prove di volo. Il primo lancio della generazione G2 è invece programmato per il 2028. I quattro satelliti aggiuntivi saranno consegnati nel 2031 e partiranno poco dopo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Gli accordi per altri quattro satelliti
L’estensione degli ordini porta da 12 a 16 il numero dei satelliti G2 previsti nella flotta. Gli apparecchi supplementari avranno le stesse caratteristiche di quelli già in costruzione.
Gli accordi sono stati firmati nei giorni scorsi a Roma e a Ottobrunn, in Germania. La realizzazione è stata affidata a Thales Alenia Space, per l’Italia, e Airbus Defence and Space, per la Germania: entrambe le aziende stanno già costruendo sei satelliti di seconda generazione.
Il coordinamento europeo
Il progetto Galileo è gestito e finanziato dalla Commissione europea all’interno del programma spaziale dell’Unione europea. L’Esa segue le attività industriali e lo sviluppo tecnico della costellazione.
Laurent Jaffart, direttore dell’Esa per la resilienza, la navigazione e la connettività, ha spiegato che l’ampliamento degli accordi serve a garantire la continuità dei servizi, adeguarli alle necessità degli utenti e rafforzare l’autonomia strategica europea.
Continua a leggere
Quattro fermati in Israele per sospetta compravendita di voti
Gli arresti sono avvenuti nel sud; Lahav 433 ascolta i sospettati e Ra’am respinge le accuse contro i suoi attivisti.
Incidente ferroviario a Toledo, 68 morti e quattro italiani feriti
I soccorritori cercano ancora i dispersi tra le carrozze distrutte; aperta un’inchiesta sull’ipotesi dell’errore umano.
Spagna, collisione ferroviaria: 68 morti e tre italiane disperse
L’incidente sulla linea ad alta velocità Madrid-Siviglia ha provocato oltre cento feriti tra 544 passeggeri.
Scuola e media perdono fiducia tra gli italiani
Indagine internazionale: solo il 46% vede nella scuola un aiuto alla mobilità sociale, l’82% considera orientati i media tradizionali