Meteo su Roma.

Attualità 1 min di lettura5 ore fa

Egitto, Banca del Cairo in Borsa dopo l'Ipo da 600 milioni

La Bers ha rilevato il 6,9% per 100 milioni di dollari nell'ambito delle privatizzazioni egiziane.

La Banca del Cairo ha debuttato oggi alla Borsa egiziana dopo un'Ipo che ha portato sul mercato il 45% del capitale, con una raccolta superiore a 36,3 miliardi di sterline egiziane, quasi 600 milioni di euro.

Offerta del giorno2 novembre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 59 giorni
*********


Forte domanda dagli investitori

La quota destinata ai piccoli risparmiatori è stata sottoscritta oltre 27 volte. Gli ordini hanno superato complessivamente 9,28 miliardi di azioni, secondo Omar Radwan, presidente della Borsa egiziana.

Ampia è stata anche la partecipazione degli investitori istituzionali, compresi diversi operatori del Golfo. Tra gli acquirenti internazionali figura la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, che ha investito 100 milioni di dollari ottenendo il 6,9% dell'istituto.


Il piano di privatizzazioni

L'apertura delle contrattazioni è stata affidata al primo ministro Mostafa Madbouly. Nel commentare l'operazione, il premier l'ha definita «un punto di svolta nel percorso di riforma economica e il coronamento della visione statale volta a incrementare la partecipazione del settore privato e ad ampliare la base azionaria tra i cittadini e gli istituti di investimento».

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La Banca del Cairo è il sesto istituto egiziano per valore delle attività. Nata nel 1952, rappresenta uno degli operatori storici del settore commerciale e ha un ruolo rilevante nel sistema finanziario nazionale. Le azioni collocate erano già esistenti e sono state cedute da Banque Misr, la seconda banca del Paese: non si è quindi trattato di un aumento di capitale realizzato dalla Banca del Cairo.

L'operazione rientra nel programma di dismissioni e privatizzazioni sostenuto dagli accordi con il Fondo Monetario Internazionale e dalla necessità di contenere il debito pubblico. Il prossimo appuntamento è previsto a dicembre, quando dovrebbe essere offerto il 20% di Misr Life Insurance, principale compagnia egiziana di assicurazioni sulla vita e maggiore realtà del comparto nella regione araba, oggi controllata dal fondo sovrano dell'Egitto.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere