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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Droni russi, Kiev costruisce una barriera elettromagnetica invisibile

Antenne distribuite nella capitale interferiscono con i legami tra operatori e velivoli, compresi quelli interni allo sciame.

Kiev ha realizzato una rete invisibile di guerra elettronica per ostacolare i droni russi diretti sulla capitale. Il sistema usa antenne e apparecchiature distribuite in città per disturbare le comunicazioni che guidano i velivoli a distanza.

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Come funziona la protezione

Le interferenze non puntano soltanto al collegamento tra l’operatore e il singolo drone. L’obiettivo è colpire anche lo scambio di dati tra i velivoli, così da indebolire il coordinamento dello sciame durante l’attacco.

Le apparecchiature generano onde elettromagnetiche capaci di alterare le frequenze utilizzate dai droni. La capitale viene così coperta da una sorta di barriera non visibile a occhio nudo, progettata per limitare il funzionamento dei sistemi senza ricorrere necessariamente alla distruzione dei mezzi.


La rete dei velivoli

La tattica russa si basa sul sistema Mesh, nel quale ogni drone può agire come punto di collegamento per gli altri. I velivoli condividono le informazioni e mantengono una struttura coordinata anche quando uno dei canali di comunicazione viene meno.

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In caso di disturbo, un algoritmo consente allo sciame di riorganizzarsi e di trasferire a un altro apparecchio il compito di guidare la formazione. Proprio questo passaggio rappresenta il punto che l’Ucraina intende compromettere, interrompendo i collegamenti tra i droni e riducendone la capacità operativa.


La minaccia dei droni a distanza

La guerra elettronica è diventata una componente decisiva dei combattimenti condotti con velivoli senza pilota. Questi apparecchi possono essere controllati da lontano e impiegati contro obiettivi situati anche a migliaia di chilometri dal punto di partenza.

Per questo la difesa di Kiev non si concentra soltanto sull’abbattimento dei droni. Il sistema installato nella capitale mira a disturbare la catena di comunicazione che consente ai velivoli di ricevere ordini, scambiarsi informazioni e mantenere la formazione durante il volo.

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