New Jersey, arrestato Andrea Morzetta per frode elettorale
L’agenzia statunitense per l’immigrazione lo accusa di avere votato in quattro consultazioni federali pur non essendo cittadino Usa
Andrea Morzetta ha 72 anni e, secondo l’Ice, avrebbe votato alle elezioni federali del 2014, 2016, 2020 e 2024. Nel 2025 avrebbe chiesto la naturalizzazione, dichiarando di non essersi mai registrato né di aver votato negli Stati Uniti. In caso di condanna, rischierebbe accuse per aver nascosto il proprio passato elettorale e la revoca del permesso di soggiorno.
Andrea Morzetta, cittadino italiano, è stato arrestato in New Jersey dagli agenti dell’Ice con l’accusa di frode elettorale. Secondo l’agenzia statunitense per l’immigrazione, avrebbe partecipato illegalmente a quattro elezioni federali pur non avendo la cittadinanza americana.
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Le accuse contro Morzetta
L’arresto è stato reso noto dalla stessa agenzia attraverso un messaggio pubblicato sul social network X. La contestazione riguarda l’esercizio del diritto di voto da parte di una persona straniera, circostanza che negli Stati Uniti può configurare un illecito.
Le autorità sostengono che Morzetta abbia votato in quattro diverse consultazioni federali. Il testo diffuso dall’Ice non fornisce ulteriori informazioni sulla sua identità, sulla sua posizione negli Stati Uniti o sulle elezioni alle quali avrebbe preso parte.
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Un secondo fermo a Philadelphia
Un caso analogo ha coinvolto anche un cittadino finlandese, fermato a Philadelphia. Anche nei suoi confronti l’accusa è legata alla presunta partecipazione al voto pur essendo privo della cittadinanza statunitense.
I due procedimenti sono stati comunicati dall’agenzia per l’immigrazione, che ha ricondotto entrambi gli arresti a ipotesi di violazione delle norme elettorali federali.
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