Dritto e Rovescio, lite tra Del Debbio e due attivisti
Gli esponenti del PCR contestano il confronto televisivo dopo gli scontri legati alle proteste del 17 ottobre
Paolo Del Debbio ha interrotto con durezza il confronto con due attivisti del Partito Comunista Rivoluzionario durante una puntata di Dritto e Rovescio. L’episodio è avvenuto il 22 ottobre, mentre si discuteva delle violenze scoppiate durante le recenti proteste.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Le critiche degli attivisti
Ezou Lalaoui e Marina Wildt hanno successivamente contestato l’impostazione del dibattito. A loro giudizio, la trasmissione avrebbe ricondotto l’intero movimento alle azioni compiute da una parte dei manifestanti, senza distinguere tra chi ha partecipato agli scioperi e chi si è reso responsabile degli scontri.
I due hanno riferito di essere stati presenti alle mobilitazioni del 17 ottobre, negando però di aver preso parte agli episodi violenti. Secondo la loro ricostruzione, il confronto televisivo avrebbe avuto l’obiettivo di collegarli a responsabilità altrui e di mettere in discussione la legittimità delle loro posizioni politiche.
Il confronto in studio
Lalaoui e Wildt hanno spiegato di aspettarsi un dialogo acceso, vista la distanza tra le rispettive idee, ma di aver auspicato un contraddittorio più ampio. Hanno inoltre sostenuto che molti giovani si siano allontanati dalla televisione e dalla stampa perché non vi riconoscono la varietà delle opinioni presenti nella società.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Nel loro ragionamento hanno incluso anche il tema del lavoro: a loro avviso, giovani e lavoratori dovrebbero poter rimettere in discussione l’attuale assetto economico e sociale. Hanno respinto l’idea che le nuove generazioni siano disinteressate alla politica, osservando che le mobilitazioni recenti dimostrerebbero il contrario.
La lite su Ivan
Durante la trasmissione, Del Debbio stava affrontando il caso di Ivan, descritto come l’“eroe anti-maranza” dopo essere stato aggredito nel corso dei disordini. Il conduttore ha chiesto più volte ai due ospiti di prendere le distanze da chi aveva commesso le violenze.
Gli attivisti hanno replicato che il dibattito non poteva ridursi alla richiesta di scuse o condanne individuali e hanno invitato a interrogarsi sulle cause degli episodi. A quel punto Del Debbio ha chiuso il confronto con le parole: «Non ci arrivi, qui con me non ci parli più. Voi siete due Fonzie… che fa rima con…», richiamando il personaggio di Happy Days senza pronunciare l’insulto completo.
Continua a leggere
Arresti domiciliari per Adinolfi: il gip dispone il rientro
L’indagato per truffa e reati fiscali era stato trasferito in cella dopo l’uso dei social e della newsletter
Funzioni locali, aumenti da dicembre per 403mila dipendenti
Firmato all’Aran l’accordo 2025-2027 dopo il via libera della Corte dei conti: coinvolti Regioni, Comuni e Camere di Commercio
Toledo, Patricia illesa: era nell’ultima carrozza del treno
La passeggera, incinta di quasi cinque mesi, ha raccontato la frenata e il sostegno ricevuto dagli altri viaggiatori.
Davide Iacopini torna cosciente dopo 23 giorni di coma
L’attore resta in terapia intensiva al San Camillo dopo due interventi neurochirurgici; prognosi ancora riservata.