Draconidi, il cielo si accende a ottobre: quando guardare
Tra l’8 e il 10 ottobre le meteore del Dragone offriranno le condizioni migliori per l’osservazione, favorite dall’assenza della luce lunare.
Ottobre porta con sé uno degli appuntamenti più accessibili del calendario astronomico: le Draconidi. Lo sciame meteorico sarà osservabile senza attendere le ore più profonde della notte e, quest’anno, potrà contare su un cielo particolarmente scuro grazie alla vicinanza della Luna nuova del 10 ottobre.
Il momento migliore sarà l’8 ottobre
L’attività delle Draconidi è attesa tra il 6 e il 10 ottobre, secondo le stime dell’Organizzazione internazionale delle meteore. Il massimo dovrebbe verificarsi alle 3 del mattino tra il 9 e il 10 ottobre, ma per chi osserva dall’Italia la fascia più favorevole potrebbe arrivare prima.
La finestra consigliata si apre infatti nella serata dell’8 ottobre, indicativamente dalle 20 fino a mezzanotte. In quelle ore il radiante, cioè la zona del cielo dalla quale sembrano provenire le meteore, resterà ancora in una posizione utile rispetto all’orizzonte.
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Uno sciame favorito dal buio
A rendere interessante l’appuntamento è anche la fase lunare. L’avvicinarsi della Luna nuova del 10 ottobre limiterà la luminosità naturale del cielo, creando condizioni più adatte a distinguere le scie delle meteore e riducendo una delle principali fonti di disturbo per l’osservazione.
Le Draconidi si distinguono inoltre perché il loro passaggio più spettacolare non richiede necessariamente una levataccia. A differenza di altri sciami meteorici, possono essere cercate già poco dopo il tramonto: basta rivolgersi verso una zona con il minor numero possibile di luci artificiali e lasciare agli occhi il tempo di adattarsi all’oscurità.
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