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Attualità 1 min di lettura3 ore fa

Dopo il rogo, Zurich valuta un’indennità per la titolare del Constellation

Gli atti dell’inchiesta svizzera riportano la richiesta assicurativa per la perdita di reddito di Jessica Moretti, ancora sottoposta a misure cautelari.

La pratica assicurativa riguarda Jessica Moretti, proprietaria del Constellation di Crans-Montana, il locale devastato dall’incendio di Capodanno costato la vita a 41 persone, tra cui sei giovani italiani. Zurich sta esaminando la possibilità di riconoscerle una prestazione giornaliera collegata ai problemi di salute e alla conseguente riduzione della capacità di lavorare.

La richiesta, emersa dalla documentazione dell’indagine, è stata sottoposta anche alla procura del Cantone del Vallese. L’assicurazione avrebbe chiesto ai magistrati se esistano impedimenti a un eventuale pagamento, nell’ambito delle norme svizzere sugli infortuni professionali.


Un procedimento separato dall’inchiesta

Il riconoscimento assicurativo non stabilisce in alcun modo eventuali responsabilità per la tragedia. Da un lato procede il fascicolo penale, chiamato a chiarire le cause del rogo e le condotte che potrebbero aver contribuito alla morte e al ferimento delle vittime; dall’altro c’è una pratica relativa alle condizioni fisiche di Moretti e alla sua situazione lavorativa.

Nel disastro, oltre alle 41 vittime, almeno 110 persone riportarono lesioni gravissime: alcune morirono per l’intossicazione provocata dal fumo, altre furono travolte dalla pressione della folla. Intanto gli investigatori stanno valutando anche il possibile ruolo di funzionari comunali, mentre i familiari delle vittime attendono ancora la ricostruzione completa dei fatti.

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Le misure imposte a Moretti

La proprietaria è sottoposta all’obbligo di firma e deve restare nella sua abitazione di Lens. La polizia cantonale verifica il rispetto delle prescrizioni e ha inserito nel dossier un rapporto dedicato alle sue condizioni e alle preoccupazioni espresse in vista delle prossime festività e dell’anniversario dell’incendio.

Secondo gli agenti, Moretti teme una nuova attenzione mediatica sulla vicenda e non esclude “eventuali atti isolati da parte di parenti delle vittime”. Il marito, invece, si trova in carcere dall’11 agosto con l’accusa di aver aggredito la moglie; la custodia cautelare è stata estesa almeno fino all’11 novembre.

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