Diesel russo, Macron contro Trump: «Così i prezzi non scenderanno
Il presidente francese critica l’allentamento delle sanzioni e avverte: la misura rischia di alimentare sfiducia e divisioni sul mercato energetico
La scelta di Donald Trump di rendere meno rigide le sanzioni sul gasolio russo non convince Emmanuel Macron. Secondo il presidente francese, la misura non contribuirà a risolvere gli squilibri del mercato mondiale né a ridurre in modo efficace il costo dei carburanti.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
Macron vede più rischi che vantaggi
Parlando al termine del Consiglio europeo, Macron ha definito l’iniziativa un segnale negativo per gli equilibri internazionali. A suo giudizio, la decisione può aumentare i dubbi tra i partner e indebolire la fiducia, invece di offrire una soluzione condivisa.
«Non è positiva per nessuno», ha affermato il presidente francese, sostenendo che l’allentamento delle restrizioni rappresenti soprattutto un fattore di divisione. La sua valutazione riguarda sia gli effetti sul mercato sia le conseguenze politiche del provvedimento.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il nodo resta il costo dell’energia
Macron ha riconosciuto che esiste un obiettivo comune: ottenere una diminuzione dei prezzi di diesel, benzina e gas. Tuttavia, ha escluso che la decisione attribuita a Trump possa produrre questo risultato in maniera concreta.
«Non è la risposta giusta», ha aggiunto il capo dello Stato francese nella conferenza stampa. La sua posizione è quindi netta: l’alleggerimento delle sanzioni sul diesel russo, pur presentato come possibile strumento per intervenire sul mercato, non sarebbe sufficiente a far calare i prezzi.
Continua a leggere
Francia, alta tensione: violenze e incendi in tre città
Parigi, Lione e Bordeaux sono state interessate da proteste segnate da episodi violenti e roghi in diversi locali.
Francia in allarme: scontri e 61 fermi, cosa succede a Parigi
Le proteste si allargano a Lione e Marsiglia mentre nella capitale la polizia interviene con i lacrimogeni e aumenta i controlli
Piazze incandescenti, da Milano a Bologna: feriti e nuove cariche
Il malcontento per rincari, salari insufficienti e difficoltà economiche ha riportato migliaia di persone nelle strade italiane.
Lione, rogo al centro turistico nel pieno delle manifestazioni
L’ufficio del turismo della città francese è stato avvolto dalle fiamme mentre erano in corso le proteste, ma mancano dettagli su dinamica e conseguenze.