Diesel, finisce lo sconto: Eni alza il prezzo ma conferma il tetto
La riduzione fiscale da 6,1 centesimi non è stata rinnovata: il gasolio Eni passa a 2,25 euro, mentre la benzina resta a 1,99.
Il mancato rinnovo dello sconto fiscale riporta verso l’alto il prezzo del gasolio. Non è infatti comparso in Gazzetta Ufficiale il decreto con le firme del Mase e del Mef che avrebbe dovuto attivare le accise mobili utilizzando l’extragettito, così la riduzione di 6,1 centesimi al litro è venuta meno alla mezzanotte del 6 ottobre.
Il diesel torna a salire
Per Eni l’effetto immediato è un aggiornamento del listino: il gasolio passa da 2,19 a 2,25 euro al litro. La benzina, invece, rimane fissata a 1,99 euro, perché il precedente intervento sulle accise non interessava quel carburante.
Si tratta della prima volta da marzo, quando era stato varato il primo decreto legge dopo l’inizio della guerra tra Usa e Iran, che le agevolazioni fiscali sui carburanti vengono completamente meno. Il loro ritorno non è stato disposto attraverso il meccanismo delle accise mobili.
Il tetto Eni resta in vigore
L’aumento del diesel non equivale alla cancellazione del limite introdotto dalla compagnia. Eni aveva fissato il proprio tetto il 28 settembre per una durata di 30 giorni e, anche dopo l’adeguamento imposto dalla fine dello sconto statale, intende mantenerlo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La misura aveva contribuito a ridurre i valori medi praticati alla pompa. Il nuovo scenario potrebbe ora chiarire se anche Socar, che controlla Ip, Q8 e Tamoil modificheranno i rispettivi listini: le tre società avevano adottato un’impostazione analoga dopo l’annuncio di Eni.
Le proteste delle pompe indipendenti
La scelta dei grandi gruppi aveva però alimentato il malcontento dei gestori indipendenti, le cosiddette “pompe bianche”. Questi operatori sostenevano di non poter replicare gli stessi ribassi, non disponendo di volumi di vendita sufficienti per assorbire la riduzione dei prezzi.
Da qui l’accusa rivolta ai quattro principali gruppi di praticare una forma di concorrenza sleale. Con la fine dello sconto pubblico e il rialzo del gasolio Eni, resta da vedere come si distribuiranno gli effetti sui prezzi dei diversi distributori.
Continua a leggere
Il cane di Cristina Plevani sta male: i segnali che l’hanno allarmata
La vincitrice del primo Grande Fratello ha raccontato sui social il graduale peggioramento di Super Nano, che ha tredici anni.
Rapina in auto per Alessia Quarto: il bottino più doloroso
L’ex protagonista di C’è posta per te racconta lo choc vissuto sull’Asse Meridiano insieme al figlio e il valore degli oggetti sottratti.
Sullo sfondo scorrono i Poggi: il balletto social di Antonella Mosetti
L’intervista di Silvia Toffanin a Giuseppe Poggi e Rita Preda ha richiamato pubblico anche in prima serata, mentre un video di Mosetti ha attirato l’attenzione sui social.
Brasile, l’onda di destra travolge Lula: il ballottaggio è in salita
Il primo turno consegna a Flávio Bolsonaro un vantaggio decisivo e una forte presenza parlamentare, mentre la sinistra perde terreno anche nei principali Stati del Paese.