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Attualità 3 min di lettura1 ora fa

Design nautico, 100 progetti in gara: ecco i vincitori del premio

A Genova il Design Innovation Award ha celebrato ricerca, innovazione e sostenibilità con riconoscimenti distribuiti in 11 categorie e tre premi speciali.

Dai circa 40 progetti della prima edizione si è arrivati agli oltre 100 candidati dell’ultima. È il dato che meglio racconta la crescita del Design Innovation Award, il riconoscimento dedicato alle soluzioni più interessanti della nautica da diporto contemporanea.


Un premio sempre più internazionale

La settima edizione si è svolta a Genova, sulla terrazza del Padiglione Blu del 66° Salone Nautico Internazionale. Il premio, promosso da Confindustria Nautica e dal Salone Nautico dal 2020, valorizza progetti capaci di unire qualità estetica, sviluppo tecnologico, attenzione ambientale e funzionalità.

La selezione è stata affidata a una commissione indipendente composta da specialisti italiani e stranieri provenienti dal design, dalla nautica, dalla ricerca, dall’informazione e dalle istituzioni. Paolo Brescia, architetto e cofondatore dello studio OBR, ha guidato la giuria, chiamata a esaminare più di 100 prodotti.

«L'obiettivo di quest'Award è di premiare progetti si distinguono per ricerca, innovazione e sostenibilità, ma l'obiettivo è di fare attenzione per promuovere un nuovo design anche in termini di responsabilità», ha spiegato Brescia durante la cerimonia.


Le imbarcazioni premiate

Tra i natanti fino a 10 metri di lunghezza dello scafo è stato scelto il Key Largo 25 di Sessa Marine, progettato da Daniele Mazzon. La giuria ne ha apprezzato l’impostazione dinamica e la modularità, normalmente associata a imbarcazioni di dimensioni maggiori.

Per le barche a vela fino a 14 metri il riconoscimento è andato al Dufour 39 di Dufour, con interni curati da Luca Ardizio e architettura navale di Umberto Felci Yacht Design. Nella categoria oltre i 14 metri ha prevalso il Grand Soleil 60 di Cantiere del Pardo, firmato da Nauta Design e Matteo Polli, premiato per l’organizzazione degli spazi e la qualità delle finiture.

Fra le barche a motore entro i 14 metri è stato indicato l’A48 O/B di Cranchi Yachts. Il progetto, sviluppato dal Cranchi Research Team con Aldo Cranchi e la direzione artistica di Christian Grande, trasforma il pozzetto in una grande area aperta grazie alle murate abbattibili.

Il Pardo GT65, anch’esso del Cantiere del Pardo, ha invece conquistato la categoria delle imbarcazioni a motore oltre i 14 metri. Nauta Design e Zuccheri Yacht Design hanno ricevuto il riconoscimento per la distribuzione degli ambienti e per la visuale garantita dalla timoneria.

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Superyacht e progetti speciali

Nel segmento dei superyacht sopra i 24 metri è stato premiato il Magellano 27M di Azimut Yachts. Al lavoro hanno contribuito Pierluigi Asonio, il reparto ricerca e sviluppo di Azimut Benetti, Jarkko Jamsén, Navia Design, Michele De Lucchi e AMDL Circle. Il progetto è stato valorizzato per l’identità stilistica, la diversa organizzazione degli spazi e il rapporto tra eleganza e vivibilità.

Il titolo della categoria Maxi RIB oltre i 10 metri è andato all’MX-15 Explorer di Magazzù Yachting, realizzato dal cantiere Magazzù. La proposta combina comfort, versatilità e cura degli interni, con una destinazione pensata per i viaggi e le attività in acqua.

Tra i multiscafi ha prevalso il Lagoon 47 di Lagoon Catamarans, con architettura navale di VPLP Design, esterni di Patrick Le Quément e interni di Nauta Design. A convincere i giurati è stato soprattutto il collegamento diretto tra il salone e la zona relax del pozzetto di prua.


Undici categorie e tre riconoscimenti

Il Design Innovation Award comprende 11 sezioni, oltre a tre premi speciali dedicati all’Innovazione, alla Carriera e al Talento. Sono previste anche due menzioni d’onore per prodotti ritenuti particolarmente meritevoli.

Nella componentistica nautica, per gli elementi strutturali e funzionali, è stato segnalato MILOS COAX di MZ Electronics. Il sistema si distingue per il montaggio in linea, che consente di svolgere installazione e manutenzione dall’interno senza dover intervenire in spazi sottocoperta difficili da raggiungere.

Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, ha sottolineato il risultato raggiunto dall’edizione: «Sono molto felice questa sera, anche perché abbiamo raggiunto le 100 iscrizioni. È un grande successo per il nostro Design Innovation Award, giunto alla sua settima edizione».

Durante la serata Luisa Bocchietto, architetto e coordinatrice del Comitato d’Indirizzo del premio, ha inoltre presentato un volume dedicato ai vincitori, arricchito dai contributi delle istituzioni, dei componenti della giuria e dei giovani designer coinvolti nelle prime sei edizioni.

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