Del Prete preso dopo 8 mesi: il rifugio segreto era nell’armadio
Il presunto esponente dei Mazzarella è stato trovato a Forcella in un vano nascosto della sua abitazione: la Procura ha diffuso il video dell’operazione.
Giuseppe Del Prete era già finito in manette nel 2023, quando un agente fuori servizio lo aveva riconosciuto a Ischia, vicino al porto di Forio. Il poliziotto lo seguì fino a un ristorante e avvisò i colleghi, che lo bloccarono mentre era seduto al tavolo. Anche in quell’occasione non oppose resistenza, ma dopo essere tornato libero riuscì nuovamente a rendersi irreperibile.
Un precedente che non lo ha fermato
Il nuovo periodo di latitanza si è concluso a Napoli, dopo circa otto mesi di ricerche. Del Prete si era sottratto il 3 marzo all’esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere disposto dal gip del Tribunale di Napoli.
L’indagine riguarda una contestazione di associazione mafiosa collegata al traffico di stupefacenti e ad altri reati. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe avuto rapporti con i vertici del cartello Giuliano-Ferraiuolo-Mazzarella, occupandosi di attività che comprendevano anche le estorsioni.
Il ruolo contestato nell’organizzazione
Gli investigatori ritengono inoltre che Del Prete abbia preso parte a incontri durante i quali venivano stabilite le modalità di gestione degli affari illegali e la ripartizione dei proventi. Alcune conversazioni intercettate lo descriverebbero come un collegamento diretto con i livelli superiori del gruppo.
Le accuse dovranno essere valutate nel corso del procedimento. Al momento, il provvedimento cautelare nasce dall’inchiesta della Procura sulle attività attribuite all’organizzazione e ai suoi presunti componenti.
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Otto mesi dietro un doppio fondo
A permettere la fuga sarebbe stato un vano ricavato all’interno di un armadio nell’abitazione di Del Prete. Il nascondiglio, schermato da una struttura a doppio fondo, è stato individuato dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli Stella.
Quando i carabinieri hanno aperto il passaggio, il ricercato è uscito senza provare a scappare. La Procura ha poi reso pubblico il filmato: nelle immagini si vede anche una stretta di mano tra Del Prete e i militari, accompagnata dal suo «complimenti» rivolto agli uomini che avevano scoperto il rifugio.
La cattura nella zona di Forcella
L’operazione è avvenuta il 30 settembre nella zona di Forcella, a Napoli. Il ritrovamento dell’uomo ha così chiuso la latitanza iniziata il 3 marzo, quando non era stato possibile eseguire l’ordinanza emessa nell’ambito dell’indagine sul presunto sodalizio mafioso.
Per Del Prete si tratta dunque della seconda cattura ricordata negli atti recenti: la prima era avvenuta sull’isola di Ischia, mentre questa volta il ricercato è stato individuato nella propria abitazione, nascosto in uno spazio ricavato dentro un armadio.
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