28notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Crosetto avverte: l’ombra russa si allunga sull’Europa

Il ministro teme nuove azioni contro Paesi dell’ex area sovietica, mentre Ue e Nato rafforzano la preparazione contro le minacce ibride.

Il rischio non riguarda più soltanto il campo di battaglia ucraino. Guido Crosetto segnala la possibilità che la pressione russa possa estendersi ad altri Stati europei, in uno scenario che secondo diversi apparati di sicurezza sta diventando sempre più preoccupante.

Offerta del giorno18 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 74 giorni
*********


L’allarme per nuovi obiettivi

Parlando alla Bbc, il ministro della Difesa ha indicato tra le ipotesi anche attacchi contro Paesi appartenuti all’ex Unione Sovietica. «Ue e Nato si stanno preparando, spero che questa follia non accada», ha dichiarato, esprimendo il timore che la crisi possa trasformarsi in una minaccia diretta per altre nazioni.

L’eventualità evocata da Crosetto si inserisce in un quadro continentale segnato dall’aumento delle tensioni. L’attenzione dei governi non è rivolta soltanto a possibili operazioni militari, ma anche alla protezione delle strutture considerate strategiche o particolarmente vulnerabili.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


La pressione passa dalla guerra ibrida

In alcuni documenti elaborati dai servizi di sicurezza europei compare l’espressione “nuova strategia della tensione”. La formula viene associata alla condotta aggressiva attribuita alla Russia e a una serie di iniziative capaci di colpire la stabilità dei Paesi senza ricorrere necessariamente a un conflitto aperto.

Al centro c’è la guerra ibrida, descritta nei rapporti come un fenomeno ormai frequente. Le preoccupazioni comprendono anche la possibilità di sabotaggi o attentati contro infrastrutture e altri obiettivi sensibili, aumentando la pressione su Ue e Nato affinché mantengano alta la vigilanza.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere