Meteo su Roma.

Attualità 2 min di lettura2 ore fa

Crans-Montana, le madri delle vittime criticano le autorità

A dieci mesi dal rogo, Laetitia Brodard-Sitre respinge il memoriale e Astride Panine cerca Jessica Moretti

Le famiglie delle vittime del rogo al Constellation di Crans-Montana hanno contestato l’operato delle autorità e la gestione del luogo della tragedia.

Offerta del giorno2 novembre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 59 giorni
*********


La richiesta di incontrare Jessica Moretti

Astride Panine, madre di Cyanne, la cameriera morta dopo aver appiccato inconsapevolmente l’incendio con una candela pirotecnica, ha spiegato di non voler incontrare Jacques Moretti, già ascoltato dagli inquirenti, ma sua moglie Jessica. Secondo la donna, la moglie continua a sottrarsi al confronto con i familiari delle vittime.

«Non ho paura di lui, lo conosco, l’ho visto per quattro anni. Non è lui che voglio vedere, è Jessica, ma lei si tira indietro ogni volta», ha detto Panine. La madre ha aggiunto di essere presente per la figlia, per le altre persone morte e per i feriti, alcuni dei quali hanno riportato conseguenze gravissime, tra amputazioni e lesioni al volto e alle orecchie.

Panine ha scelto di parlare poco, spiegando che l’udienza riguarda soprattutto i figli delle famiglie coinvolte. Ha comunque ribadito che i parenti non intendono abbandonare la ricerca di risposte.


Il dissenso sul progetto al Constellation

Laetitia Brodard-Sitre, madre di Arthur, ha invece criticato il progetto del Comune vallesano per coprire l’ex discobar con una struttura provvisoria in legno e una tettoia decorata con stelle. A suo giudizio, quella soluzione rischia di occultare il luogo e ciò che vi è accaduto.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

«Quella copertura è un modo per nascondere ciò che è successo, per nascondere i volti delle 41 vittime, per nascondere il volto di mio figlio e per abbellire un luogo in cui si è verificato un omicidio per negligenza», ha affermato Brodard-Sitre. La donna ha quindi escluso di poter considerare soddisfacente l’azione delle autorità.

La madre di Arthur ha anche respinto l’idea di iniziare già a discutere di un memoriale. A dieci mesi e un giorno dalla tragedia, ha ricordato, le udienze sono appena cominciate e il procedimento deve ancora chiarire le responsabilità.


Il bilancio della tragedia

Il rogo divampò nella notte di Capodanno all’interno del Constellation. Nell’incendio persero la vita 41 persone, tra cui Arthur e Cyanne, mentre altre 115 rimasero ferite.

Le famiglie hanno espresso il timore che gli interventi sull’edificio possano modificare la percezione del luogo prima della conclusione del percorso giudiziario. Per loro, la priorità resta ricostruire quanto accaduto e ottenere risposte sulle responsabilità.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere