Cortina, saltano variante da 600 milioni e foresteria olimpica
Il Lotto 2 resta in bilico per il traffico pesante, mentre la foresteria ricade in un’area esposta alle alluvioni.
A Cortina il Lotto 2 della variante stradale e la foresteria per gli atleti sono stati rimessi in discussione.
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L’area esposta alle alluvioni
Il progetto della foresteria, dal valore di 4,8 milioni di euro, è stato accantonato dopo l’esame degli enti coinvolti. La Conferenza dei servizi, avviata all’inizio di ottobre, ha evidenziato l’assenza dell’autorizzazione dell’Autorità di Bacino distrettuale delle Alpi Orientali.
L’ente ha segnalato «profili di incompatibilità con il quadro pianificatorio e vincolistico vigente». Il problema è emerso dopo l’aggiornamento del Piano di gestione del rischio alluvioni per il periodo 2027-2033, adottato il 18 dicembre 2025 e diventato efficace con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 21 gennaio 2026.
La foresteria per 80 atleti
L’edificio avrebbe dovuto sorgere vicino allo Stadio Olimpico, nell’area dello Sliding Centre “Eugenio Monti”. Il complesso era stato aggiunto agli interventi di Società Infrastrutture Milano Cortina, struttura operativa del ministero delle Infrastrutture, per offrire alloggio alle squadre impegnate negli allenamenti sulla pista di bob, skeleton e slittino.
Il progetto prevedeva quattro corpi di fabbrica, 40 camere doppie con bagno privato e una capienza complessiva di 80 persone. La struttura avrebbe occupato 613 metri quadrati, distribuiti su tre piani fuori terra e un livello interrato. La vicinanza al Boite, il corso d’acqua che attraversa Cortina, ha imposto nuovi approfondimenti tecnici ed economici per stabilire se e dove realizzarla.
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Il nodo della viabilità
Sul Lotto 2 il sindaco Gianluca Lorenzi ha escluso una bocciatura formale, ma ha confermato che l’amministrazione sta riesaminando l’intervento insieme alla Regione Veneto e al ministero delle Infrastrutture. Tra le preoccupazioni indicate c’è l’eventualità di un aumento dei mezzi pesanti lungo la SS51.
«La nostra intenzione non è quella di rinunciare a priori all’intervento, ma di valutare attentamente quale sia la soluzione migliore per il futuro del territorio», ha dichiarato Lorenzi. Il Comune vuole concentrarsi anzitutto sulla strettoia di Zuel, dove persistono problemi di circolazione e sicurezza all’ingresso dell’abitato.
Costi e tempi della variante
Il Lotto 2 comprende il collegamento destinato ad aggirare Cortina con una galleria di circa quattro chilometri e mezzo sotto il massiccio delle Tofane. La stima ufficiale è di 483 milioni di euro, ma il costo complessivo è ormai vicino ai 600 milioni, cifra che ne avrebbe fatto la maggiore opera legata all’eredità olimpica.
Nel frattempo il Consiglio comunale ha approvato il Lotto 1, una bretella di accesso al paese dal valore di 63,2 milioni di euro, con consegna prevista per maggio 2029. La Regione Veneto aveva indicato i Giochi come occasione per ottenere risorse statali anche per il collegamento a nord di Cortina e per la variante di Longarone: quest’ultima è arrivata alla gara d’appalto, mentre il Lotto 2 è ancora senza una soluzione operativa.
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La puntata va in onda sabato 31 ottobre alle 20.15 su Rai 3, con Campi, Vergassola e Francini