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Attualità 1 min di lettura2 ore fa

Chiavi in piazza, la Spagna protesta: la casa è sempre più lontana

La mobilitazione per l’accesso all’abitazione ha raggiunto 50 città, tra slogan, richieste di sciopero generale e scontri con la polizia a Valencia.

Le chiavi sono diventate il simbolo di una protesta che dalla capitale spagnola ha raggiunto ogni parte del Paese. I manifestanti denunciano la crescente difficoltà di trovare un’abitazione e rivendicano una mobilitazione ormai estesa a 50 città, con una partecipazione che gli organizzatori descrivono come superiore a 500 mila persone.


La protesta supera Madrid

Nelle piazze il tono è passato dall’indignazione alla rabbia. Tra gli slogan più ripetuti ci sono “Siamo più di 500 mila” e “non ci fermeremo”, mentre dalle manifestazioni è arrivata anche la richiesta di proclamare uno sciopero generale sul tema del diritto alla casa.

A rendere riconoscibili i cortei è soprattutto il gesto di agitare un mazzo di chiavi. L’oggetto richiama l’accesso a un’abitazione, diventato per molti sempre più difficile, e accompagna le iniziative organizzate in diverse città spagnole.

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A Valencia sale la tensione

La mobilitazione non si è svolta ovunque senza incidenti. A Valencia un gruppo di attivisti ha raggiunto il Palau de las Artes, dove si stava tenendo un convegno dedicato alle società immobiliari.

La presenza degli attivisti, descritta come provocatoria, ha provocato l’intervento delle forze dell’ordine. Gli agenti hanno utilizzato gas lacrimogeni e proiettili di gomma per disperdere il gruppo, in una delle situazioni di maggiore tensione registrate durante le proteste.

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