Castelfranco, 200 studenti e una sfida social: la polizia la ferma
Il raduno per l’«aura battle» è stato sciolto prima dell’inizio vicino a un centro commerciale. Nessun incidente, ma il precedente di Vicenza mantiene alta l’attenzione
La sfida non è nemmeno cominciata: a Castelfranco Veneto l’arrivo delle forze dell’ordine ha disperso circa 200 studenti riuniti in piazza Serenissima, a poca distanza dal centro commerciale I Giardini del Sole. Il gruppo, convocato attraverso i social dopo la fine delle lezioni, non ha provocato scontri o danni, ma il numero dei partecipanti ha allarmato commercianti e istituzioni.
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Il carisma diventa una gara
L’«aura battle» è una competizione nata tra i più giovani e diffusa soprattutto su TikTok. Il termine «aura» indica, nel gergo della Generazione Z, il carisma, la sicurezza mostrata in pubblico e la capacità di risultare incisivi o spettacolari: comportamenti riusciti fanno guadagnare punti, mentre una figuraccia può farli perdere.
Nella versione organizzata dal vivo, due partecipanti entrano al centro di un cerchio formato dagli spettatori e si alternano in brevi esibizioni. Non sono previsti contatti fisici: si cerca di imporsi con balletti, pose, sguardi, movimenti teatrali e richiami ai tormentoni della rete. Gli amici filmano tutto con i telefoni, accompagnano la scena con cori o cartelli e contribuiscono a stabilire chi abbia mostrato più presenza scenica.
Il raduno sciolto prima del via
A segnalare la situazione sono stati alcuni esercenti e residenti, colpiti dall’improvviso concentrarsi di tanti ragazzi ancora con gli zaini. Le telecamere della zona hanno inoltre permesso di intercettare l’assembramento, facendo scattare l’intervento di carabinieri e polizia locale.
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Sul posto sono arrivate cinque pattuglie. Una parte degli adolescenti si è diretta verso il centro commerciale, mentre altri hanno lasciato la piazza a piedi; gli agenti hanno identificato circa quaranta minorenni, descritti come tranquilli e collaborativi. Il raduno è quindi terminato senza criticità, prima che potesse iniziare la sfida.
Dopo Vicenza l’allerta resta alta
La prudenza delle autorità è legata anche a quanto accaduto a Vicenza all’inizio di ottobre. Un incontro simile, promosso nei pressi della stazione e di Campo Marzio dal tiktoker Hamza Messaf, conosciuto come Ilvucumprà, era sfociato in tensioni, disordini e danneggiamenti.
Quel precedente ha spostato il fenomeno dal semplice intrattenimento digitale al tema della sicurezza urbana. Anche a Castelfranco l’episodio è arrivato in consiglio comunale, inserendosi nel confronto politico sui raduni giovanili e sulle baby gang.
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