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Attualità 2 min di lettura3 giorni fa

Carburanti, dopo Eni arriva IP: il nuovo tetto e dove scatterà

Socar annuncia un limite progressivo ai prezzi di benzina e diesel in Italia, con un’estensione prevista anche oltre la rete IP.

Il mercato italiano dei carburanti si prepara a una nuova misura per contenere il costo di benzina e gasolio. Dopo l’iniziativa annunciata da Eni, anche Socar ha comunicato l’intenzione di introdurre un tetto sui prezzi praticati dalla controllata Italiana Petroli, conosciuta con il marchio IP.


Il limite partirà dalla rete IP

La compagnia statale azera non ha ancora indicato una cifra unica: il livello massimo sarà definito tenendo conto delle condizioni della filiera e della necessità di tutelare le migliaia di operatori coinvolti. L’obiettivo dichiarato è sostenere famiglie e imprese, alle prese da oltre sei mesi con quotazioni particolarmente elevate.

Secondo Socar, l’aumento dei costi è legato anche alla persistente instabilità geopolitica, che continua a creare difficoltà nelle catene globali di approvvigionamento. Il meccanismo sarà introdotto per gradi e inizialmente riguarderà le stazioni che espongono il marchio IP.


L’estensione agli altri distributori

Il progetto dovrebbe offrire sostegno anche ai partner e ai gestori della rete, con i quali Italiana Petroli ha sviluppato nel tempo rapporti improntati a collaborazione e trasparenza. L’azienda intende infatti individuare modalità operative che consentano di applicare il sistema in modo sostenibile per tutti i soggetti interessati.

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Sono allo studio anche interventi sulle stazioni con insegna Esso e sulle altre realtà che acquistano carburante da IP per poi venderlo con il proprio marchio. In questo modo, la misura potrebbe raggiungere una parte più ampia della distribuzione presente sul territorio nazionale, anche se l’applicazione sarà progressiva.


Socar rafforza il legame con l’Italia

L’annuncio arriva dopo il passaggio societario completato l’8 maggio, quando Socar ha acquisito Italiana Petroli da Api Holding. La decisione di intervenire sui prezzi viene presentata dal gruppo come una risposta all’invito del governo italiano a ridurre il peso del caro-carburanti su cittadini e attività produttive.

Nello stesso contesto, Socar ha ufficializzato una collaborazione con la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). L’accordo la renderà Partner energetico globale delle nazionali di calcio maschile e femminile dal 1 gennaio 2027 al 31 dicembre 2030, con la facoltà di prolungare la partnership per altri due anni.

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