Cachi, la svolta è nella consistenza: così si mangia croccante
La tecnologia ha trasformato il cachi da frutto da cucchiaino a prodotto adatto alla grande distribuzione, ma clima e costi mettono alla prova la filiera.
Per molto tempo il cachi era un frutto da aspettare. Si raccoglieva ancora duro e veniva lasciato maturare in casa, spesso sopra un armadietto, fino a quando la polpa diventava morbida e cremosa. Oggi, invece, nei negozi si trova anche una versione soda, da addentare come una mela: un cambiamento ottenuto separando la perdita dell’astringenza dalla maturazione completa.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
La tecnologia elimina l’effetto ruvido
Il consumo anticipato del cachi tradizionale può lasciare in bocca una sensazione secca e allappante. La causa sono i tannini solubili, responsabili di quella particolare ruvidità che per alcuni è una caratteristica irrinunciabile e per altri rende il frutto poco gradevole.
La definizione “cachi mela” indica soprattutto la consistenza, non una singola varietà né un unico metodo di produzione. Fuyu e Jiro, per esempio, sono cultivar naturalmente non astringenti anche quando la polpa è ancora compatta. Il Rojo Brillante, invece, deve essere sottoposto a un trattamento dopo la raccolta.
Per questa varietà si utilizzano camere in cui l’anidride carbonica raggiunge circa il 95 per cento per 24 ore, a 20 gradi. Il procedimento induce il frutto a trasformare i tannini in composti insolubili: l’effetto astringente scompare, mentre la polpa conserva la sua struttura soda. Il risultato è un prodotto più semplice da trasportare, manipolare e vendere rispetto a un cachi già molle.
Dalla Spagna ai banchi italiani
Nella Ribera del Xúquer, nei pressi di Valencia, questa tecnica è diventata parte integrante della filiera. Il marchio registrato Persimon identifica i Rojo Brillante della denominazione d’origine, commercializzati croccanti e pronti al consumo: una lavorazione successiva alla raccolta è così diventata anche un elemento dell’identità del prodotto.
La conservazione richiede però ulteriori accorgimenti. Refrigerazione, controllo dell’umidità e gestione della maturazione possono estendere la disponibilità fino a 40, 50 o 60 giorni, secondo Benito Orihuel, esperto di tecnologie per la frutticoltura. Durante lo stoccaggio restano tuttavia possibili alterazioni interne, lesioni provocate dalla movimentazione e infezioni fungine.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Per rallentare l’azione dell’etilene, l’ormone vegetale che regola la maturazione, viene impiegato anche l’1-MCP. La maggiore praticità commerciale, dunque, comporta un impegno tecnico e produttivo più elevato.
Raccolti ridotti e clima incerto
La stagione 2026 ha mostrato anche la vulnerabilità del sistema. In Spagna, già all’inizio di ottobre, le stime dell’Associazione spagnola del frutto indicavano una produzione inferiore a 240 mila tonnellate, contro una previsione iniziale vicina alle 320 mila. Tre episodi di grandine hanno danneggiato le coltivazioni e le temperature elevate hanno rallentato le operazioni di raccolta.
Nell’area valenciana, alcuni terreni colpiti dalla grandine hanno perso dall’80 al 100 per cento dei frutti. Le superfici coltivate sono scese da 18.500 a circa 14 mila ettari e, pur essendosi stabilizzate negli ultimi due anni, continuano a pesare i costi in aumento e la difficoltà di trovare nuovi operatori.
Anche l’Italia si sta orientando verso il cachi a polpa soda. Nel 2026 Agribologna ha proposto alla grande distribuzione frutti Rojo Brillante coltivati in Romagna e venduti in confezioni da due, per un peso complessivo di 600 grammi.
La trasformazione ha quindi reso il cachi più compatibile con la distribuzione moderna, ma non ha risolto le fragilità legate ai campi e al clima. Il frutto può essere reso croccante dopo la raccolta, mentre la regolarità dei raccolti dipende ancora da grandine, temperature, disponibilità di manodopera e condizioni del territorio.
Continua a leggere
Cuba, la svolta demografica: gli ultrasessantenni sfiorano il 27%
L’isola conta 2,52 milioni di residenti con almeno 60 anni su 9,43 milioni, mentre nascite ed emigrazione spingono verso l’alto l’età della popolazione.
Ucraina, la svolta resta appesa a Kiev: nuovo vertice in vista
Yuri Ushakov parla di una possibile conclusione del conflitto, mentre Putin incontra per quasi tre ore l’inviato statunitense Steve Witkoff a San Pietroburgo.
Trump applaude il pugno al comizio: «Mi hai ricordato Holyfield»
Durante l’evento in South Carolina, il presidente ha difeso una senatrice e mostrato apprezzamento per chi ha reagito fisicamente alle contestazioni.
Danni nelle piazze, la stretta: chi rischia di pagare subito
Recuperare più rapidamente il denaro dopo devastazioni e danneggiamenti durante le manifestazioni: è questo l’obiettivo della misura inserita dal governo Meloni nel decreto sicurezza.