Bukele cambia volto: il piano che lo avvicina a Trump
Il presidente di El Salvador prova a presentarsi come più democratico e valuta la scarcerazione di almeno metà dei detenuti oggi rinchiusi nelle prigioni del Paese.
Nayib Bukele sembra voler archiviare l’immagine di leader radicale e costruirsi un profilo più moderato. La nuova direzione politica, associata all’influenza di Donald Trump, passa anche da una possibile drastica riduzione della popolazione carceraria di El Salvador.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
La nuova immagine di Bukele
Il presidente punta a modificare la percezione del proprio ruolo, cercando di apparire più vicino a una concezione democratica della politica. Il cambio di tono arriva dopo una fase in cui Bukele era diventato un punto di riferimento per l’estrema destra.
La trasformazione non riguarda soltanto la comunicazione pubblica. Tra le ipotesi ora messe in campo c’è anche quella di liberare almeno la metà delle persone detenute nelle carceri salvadoregne.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Un piano per svuotare le carceri
Nelle prigioni del Paese si trovano oltre 90mila detenuti. Se l’obiettivo venisse realizzato, il numero delle scarcerazioni sarebbe quindi superiore a 45mila persone, sulla base delle cifre indicate.
La proposta rappresenta uno degli elementi più rilevanti della fase politica che Bukele sta cercando di inaugurare. Il presidente vuole così rafforzare un’immagine meno intransigente e più moderata, in una svolta che viene ricondotta al rapporto con Trump.
Continua a leggere
Roma, scontro alla commemorazione: l’Anpi accusa la comunità ebraica
Durante la cerimonia per l’anniversario del rastrellamento degli ebrei, la delegazione dei partigiani è stata contestata con urla e insulti.
Filiere, guerre e tecnologia: Roma interroga il futuro del potere
Dal 22 al 30 ottobre Roma ospita 130 appuntamenti su conflitti, sicurezza, nuove tecnologie e trasformazioni degli equilibri internazionali
Ucraina, la guerra divide la rete: 4,6 milioni di interazioni in due settimane
La ricerca Socialcom fotografa una crescente attenzione digitale, tra timori economici, solidarietà e critiche ai leader internazionali.
Ex Ilva, stop ai presidi: Taranto guarda al vertice del 27 ottobre
I lavoratori hanno deciso di liberare subito le strade e concludere la protesta alle 23, mentre cresce l’attesa per il confronto con il Governo e per la nuova cassa integrazione.