Bruxelles, il corteo studentesco degenera: lacrimogeni e idranti
Centinaia di giovani hanno manifestato contro l’austerità e per chiedere migliori condizioni nelle scuole, mentre la polizia è intervenuta in Belgio.
La protesta studentesca ha vissuto momenti di forte tensione in Belgio, dove gli interventi delle forze dell’ordine hanno segnato i cortei organizzati a Bruxelles e Liegi. In piazza sono scesi alcune centinaia di giovani, mobilitati contro le scelte economiche del governo e per richiamare l’attenzione sulle difficoltà del sistema scolastico.
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Bruxelles, gli scontri cambiano zona
Nella capitale gli episodi più accesi si sono verificati inizialmente nei pressi della Gare du Midi. La polizia ha effettuato cariche e fatto ricorso ai gas lacrimogeni per contenere i manifestanti.
Le tensioni si sono poi spostate verso il centro della città, fino a Place de la Bourse. La mobilitazione, convocata da gruppi studenteschi, si è sviluppata anche sulla scia delle proteste esplose in Francia.
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A Liegi entrano in azione gli idranti
Situazione complicata anche a Liegi, dove secondo le ricostruzioni dei mezzi d’informazione locali il confronto con gli agenti è degenerato durante il passaggio del corteo.
Per disperdere i partecipanti, le forze dell’ordine hanno impiegato camion idranti. La protesta aveva come bersagli le politiche di austerità del governo e le condizioni degli istituti scolastici e dell’insegnamento.
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