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Attualità 2 min di lettura46 min fa

Bruno Vespa ammette i toni duri e conferma le critiche

Il conduttore Rai riconosce l’eccesso nella forma, ma contesta alla studentessa dati e preparazione sul tema universitario

Bruno Vespa è tornato sul confronto con Sabrina Brizzola e ha ammesso di aver usato toni troppo duri. Il conduttore ha però confermato le critiche rivolte alla rappresentante degli studenti.

Secondo Vespa, il problema non riguarda soltanto le cifre citate in televisione, ma il metodo con cui si affrontano le discussioni pubbliche. Ha spiegato di essere stato educato a verificare le fonti prima di sostenere una tesi e ha chiesto ai giovani di basare le proprie battaglie su dati verificabili.

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Le parole di Vespa in tv

Durante la puntata di Porta a porta del 27 ottobre, il giornalista ha riconosciuto che la sua reazione era stata eccessiva nella forma. «Mi dispiace aver usato un tono forte», ha detto, collegando quell’atteggiamento alla delusione provata davanti a una giovane con un ruolo di rappresentanza che, a suo giudizio, non aveva approfondito alcuni temi essenziali.

Vespa ha poi sostenuto che Brizzola sarebbe stata smentita sul tasso di abbandono scolastico. Ha indicato per l’Italia una quota dell’8,2% e ha affermato che il traguardo fissato dall’Unione europea sarebbe stato raggiunto con cinque anni di anticipo.

Sul diritto allo studio, il conduttore ha richiamato invece una copertura del 99,8% per gli studenti che ne hanno diritto. Il dato, ha precisato, sarebbe stato documentato anche dall’Ansu, l’associazione che si occupa del settore, mentre per gli studentati ha rinviato alle spiegazioni fornite dal ministero.

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Il confronto contestato

Lo scambio era avvenuto una settimana prima, quando Brizzola, 24 anni e coordinatrice dell’Unione degli Universitari, aveva definito elevata la percentuale italiana di abbandono scolastico. Vespa l’aveva interrotta più volte, contestando la ricostruzione e invitandola a presentarsi in studio con una preparazione maggiore.

Nel corso del botta e risposta, il giornalista aveva affermato: «Quando parlate voi giovani, per favore, documentatevi prima». La studentessa aveva cercato di replicare durante la trasmissione e, mentre scorrevano i titoli finali, aveva aggiunto che l’Italia sarebbe l’unico Paese europeo a non garantire integralmente le borse di studio universitarie.

La sequenza aveva suscitato numerose reazioni online. Profili vicini a Fratelli d’Italia avevano rilanciato il filmato accompagnandolo con verifiche sulle affermazioni di Brizzola, mentre Azione Universitaria aveva pubblicato il messaggio «Bocciati. Studiate meglio!». Altri utenti avevano criticato il tono di Vespa, ricordando anche l’invito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a non sottovalutare i giovani.

Selvaggia Lucarelli aveva commentato duramente l’atteggiamento del conduttore, accusandolo di mostrarsi accomodante con i potenti e molto più rigido con la studentessa. Vespa, nella sua nuova analisi, ha invece sostenuto che in campagna elettorale le opposizioni, di qualsiasi orientamento, attribuiscono spesso alla maggioranza dati o responsabilità che non corrispondono ai fatti.

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