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Attualità 2 min di lettura44 min fa

Brasile, il duello si riapre: Lula raggiunge Bolsonaro al 50%

Il nuovo sondaggio Datafolha fotografa una sfida incerta e segnala un lieve recupero del presidente uscente in vista del voto del 25 ottobre.

Per la prima volta nella campagna per il secondo turno, Luiz Inácio Lula da Silva e Flávio Bolsonaro risultano perfettamente equilibrati tra gli elettori che hanno già scelto il candidato: entrambi raccolgono il 50% dei voti validi. Il ballottaggio presidenziale brasiliano di domenica 25 ottobre si presenta così senza un favorito netto.

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Lula accorcia le distanze

La rilevazione realizzata da Datafolha tra il 20 e il 22 ottobre su 2.520 persone mostra un cambiamento rispetto alle precedenti indagini. La scorsa settimana Bolsonaro era avanti 51% a 49%, mentre all’inizio della corsa al secondo turno il margine era stato ancora più ampio, con il senatore al 52% e Lula al 48%.

Il vantaggio iniziale del candidato del Partito liberale si è quindi progressivamente ridotto. Il risultato resta comunque dentro il margine di errore del sondaggio, fissato in due punti percentuali, e non consente di indicare con certezza chi arriverà davanti alle urne.


Il peso degli indecisi

Se nel calcolo vengono inclusi anche gli elettori che non hanno ancora scelto, le schede bianche e quelle nulle, Bolsonaro raggiunge il 47%, mentre Lula si ferma al 46%. Il 5% degli intervistati afferma che annullerà la scheda o la lascerà bianca; un ulteriore 2% non ha ancora deciso.

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Anche il dato sui candidati più respinti mostra uno scarto ridotto. Il 46% degli elettori sostiene che non voterebbe mai Flávio Bolsonaro, contro il 45% riferito a Lula. Rispetto alla settimana precedente, il rifiuto del senatore è salito di due punti, dal 44% al 46%, mentre quello del presidente è diminuito di un punto, dal 46% al 45%.


Una sfida ancora aperta

Le variazioni restano tecnicamente compatibili con il margine d’errore, ma la direzione dei numeri appare leggermente più favorevole al presidente uscente. Lula, candidato del Partito dei lavoratori, ha ridotto il distacco accumulato nella prima fase del secondo turno e ora condivide con Bolsonaro la quota dei voti validi.

La consistenza del gruppo degli indecisi e la presenza di schede bianche o nulle potrebbero dunque avere un peso rilevante nell’esito finale. Il sondaggio non offre una previsione definitiva, ma conferma una competizione arrivata alle ultime battute in condizioni di sostanziale equilibrio.

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