7.000Lettori online ora
Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Bolsonaro, la scarcerazione può arrivare dopo il voto: cosa succede ora

Kassio Nunes Marques esaminerà la richiesta della difesa dopo il ballottaggio, mentre resta possibile un passaggio davanti alla Corte suprema riunita in plenaria.

La posizione giudiziaria di Jair Bolsonaro potrebbe cambiare subito dopo il ballottaggio presidenziale brasiliano del 25 ottobre. Kassio Nunes Marques, membro della Corte suprema, valuta infatti se concedere all’ex presidente la libertà mentre si trova agli arresti domiciliari, senza legare la decisione all’esito della sfida tra Luiz Inacio Lula da Silva e Flavio Bolsonaro.


La decisione attesa dopo il voto

Il magistrato dovrebbe pronunciarsi sull’istanza presentata dalla difesa una volta conclusa la consultazione elettorale. Tra le possibilità sul tavolo c’è un provvedimento cautelare capace di sospendere, almeno temporaneamente, gli effetti della detenzione domiciliare.

Lo scenario considerato più probabile, tuttavia, è che la richiesta di revisione della condanna venga sottoposta all’intera Corte suprema. In questo caso, l’eventuale decisione sulla libertà di Bolsonaro non dipenderebbe soltanto dall’orientamento di Nunes Marques, ma dal confronto tra tutti i giudici della Corte.


Il nodo della condanna a 27 anni

Bolsonaro è stato condannato a 27 anni e tre mesi di carcere nell’inchiesta sul presunto complotto per sovvertire l’ordine democratico. Il procedimento è stato guidato da Alexandre de Moraes, la cui conduzione sarebbe stata giudicata da Nunes Marques segnata da una serie di «eccessi», secondo quanto riferito da diverse fonti giornalistiche.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

La difesa dell’ex leader della destra ha trasformato proprio questo procedimento nel centro della richiesta di revisione penale. Nunes Marques, stando alle ricostruzioni, non avrebbe escluso l’adozione di una misura immediata, ma il rinvio alla plenaria resta l’ipotesi ritenuta più concreta.


La promessa di Flavio Bolsonaro

Il ballottaggio mette di fronte il presidente uscente Luiz Inacio Lula da Silva e Flavio Bolsonaro, figlio dell’ex capo dello Stato. L’esito delle urne sarà quindi seguito anche per le possibili conseguenze politiche sulla vicenda giudiziaria di Bolsonaro.

Flavio Bolsonaro ha dichiarato che, in caso di vittoria, concederebbe la grazia al padre. Allo stesso tempo, però, punta sulla possibilità che sia la magistratura a intervenire prima, così da permettere all’ex presidente di accompagnarlo sulla rampa del Palazzo presidenziale.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere