Bollo auto, si valuta l'esenzione per la prima vettura
La maggioranza esamina l'estensione oltre 80 kW, mentre il governo punta a confermare l'agevolazione dopo il 2027.
Il governo valuta di cancellare il limite di potenza per l'esenzione dal bollo sulla prima auto di proprietà.
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Le proposte alla Camera
La commissione Finanze della Camera sta esaminando il decreto e il capitolo relativo al bollo è tra quelli ancora da definire. L'approdo del provvedimento in Aula è stato rinviato di una settimana.
Gli emendamenti presentati dalla maggioranza puntano soprattutto ad ampliare il numero dei beneficiari. La proposta più articolata, firmata da Marco Osnato (FdI), prevede per il 2027 un rimborso equivalente al bollo, fino a 490,20 euro, per i nuclei con più di tre figli, a condizione che almeno uno sia minorenne. L'agevolazione riguarderebbe veicoli da sei a nove posti con potenza massima di 160 kW. Misure simili sono state depositate da Noi Moderati e da Azione.
L'obiettivo oltre il 2027
L'esecutivo intende trasformare l'esenzione in una misura stabile. Il decreto approvato a settembre, infatti, copre soltanto i pagamenti con scadenza nel 2027 e non disciplina gli anni successivi.
Giancarlo Giorgetti aveva ribadito a fine settembre l'indirizzo del governo: «Ribadisco la volontà del governo di rendere strutturale l'eliminazione del bollo auto». Anche Giorgia Meloni, dopo il Consiglio dei ministri del 16 settembre, aveva indicato l'abolizione permanente come obiettivo. Per rendere operativa la norma servirà la legge di Bilancio, che dovrà prevedere anche le somme destinate alle Regioni, alle quali spettano gli incassi del tributo.
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Chi rientra nell'esenzione
La disciplina attuale riguarda, per il solo 2027, le persone fisiche intestatarie di un unico mezzo. Sono comprese le automobili a benzina, diesel o ibride con potenza non superiore a 80 kW, pari a circa 109 cavalli; in alternativa, il beneficio può essere utilizzato per una moto o un ciclomotore.
Secondo le stime, i potenziali proprietari interessati sono 24,6 milioni. Chi ha soltanto un'automobile oltre la soglia rimane fuori dall'agevolazione, salvo che disponga anche di un veicolo a due ruote. L'ipotesi ora discussa eliminerebbe questa distinzione per la prima auto, includendo quindi anche i mezzi più potenti.
I prossimi passaggi
La proposta di estensione è stata discussa nel vertice di maggioranza dedicato alla preparazione della legge di Bilancio. Il testo dovrebbe arrivare al Consiglio dei ministri mercoledì in tarda mattinata.
La decisione finale dovrà tenere insieme l'ampliamento dei beneficiari per il 2027 e la copertura finanziaria necessaria a rendere permanente l'intervento. Nel frattempo, il confronto parlamentare prosegue sugli emendamenti al decreto.
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