Bergamini, l’inchiesta si allarga: coinvolto l’ex cognato
Un 65enne è accusato di concorso in omicidio mentre Isabella Internò attende il verdetto d’appello, fissato per il 17 novembre.
Il procedimento sulla morte di Donato Denis Bergamini si prepara a un nuovo passaggio mentre si avvicina la decisione d’appello per Isabella Internò, l’ex fidanzata del calciatore. La Corte dovrebbe pronunciarsi il 17 novembre, dopo la condanna a 16 anni stabilita in primo grado.
L’appello attende la decisione
Internò è attualmente imputata per l’omicidio di Bergamini. Il nuovo sviluppo investigativo arriva dunque mentre resta aperto il capitolo giudiziario relativo all’ex compagna del giocatore.
La sentenza di secondo grado è prevista per il 17 novembre. Il procedimento a carico di Internò prosegue separatamente dall’avviso notificato nei confronti del nuovo indagato.
Un 65enne entra nell’inchiesta
A ricevere l’avviso di conclusione delle indagini preliminari è stato un uomo di 65 anni, indicato come l’ex cognato del calciatore. Nei suoi confronti l’ipotesi contestata è il concorso in omicidio.
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Il provvedimento è stato notificato dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza per conto della Procura di Castrovillari. L’atto conclude la fase investigativa condotta dal Nucleo investigativo dei carabinieri di Cosenza.
La morte sulla statale 106
Donato Denis Bergamini, calciatore del Cosenza, morì il 18 novembre 1989. Il decesso avvenne sulla statale 106, nel territorio di Roseto Capo Spulico.
La nuova iscrizione nel registro degli indagati riporta l’attenzione sull’inchiesta legata a quella morte, mentre il processo già in corso attende il pronunciamento della Corte d’appello.
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