Meteo su Roma.

Attualità 1 min di lettura58 min fa

Bare cinesi, importazioni quasi raddoppiate in tre anni

I modelli arrivano smontati nei porti europei e possono costare circa 100 euro, alimentando la crisi dei produttori locali

Le importazioni europee di bare in legno dalla Cina sono aumentate da 16 a 28 milioni di euro tra il 2022 e il 2025. I prodotti, venduti anche a circa 100 euro, arrivano smontati e vengono assemblati sul territorio italiano.

Offerta del giorno3 novembre

Tiqets

-6% sui musei da Tiqets

Scade tra 789 giorni
**********


Bare spedite in confezioni piatte

Secondo quanto mostrato in un servizio del Tg1, le bare vengono imballate come mobili componibili e suddivise nei singoli elementi di legno. Una volta superati i controlli doganali, possono essere ricomposte e immesse nel mercato funerario europeo.

Questa modalità di spedizione viene descritta come una possibile scorciatoia per ridurre gli oneri doganali applicati ai prodotti finiti. Al prezzo contenuto si aggiungono dubbi sull’impatto economico per le imprese del settore e sui rischi per salute e ambiente.


La contrazione dei produttori europei

Negli ultimi cinque anni le aziende produttrici attive nell’Unione europea sono passate da 120 a 90: una riduzione pari a un quarto del totale. Nello stesso periodo, il valore degli arrivi dalla Cina è cresciuto di 12 milioni di euro.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

I timori riguardano anche la cremazione. La composizione dei materiali impiegati nelle bare importate potrebbe infatti creare problemi legati alle emissioni, con possibili conseguenze tossiche durante il processo. Il testo non fornisce però dati tecnici aggiuntivi sulla natura delle sostanze coinvolte.


La richiesta alla Commissione europea

I fabbricanti europei hanno creato un gruppo di rappresentanza, che non risulta ancora dotato di una denominazione ufficiale. I loro esponenti hanno incontrato di recente funzionari della Commissione europea per chiedere un intervento sul crescente afflusso di prodotti cinesi.

La richiesta principale è l’avvio urgente di un’indagine antidumping. L’obiettivo è verificare se i prezzi delle bare importate siano legati a pratiche commerciali scorrette e se stiano danneggiando la produzione interna dell’Unione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere