Meteo su Roma.

Attualità 2 min di lettura45 min fa

Banche, 44 incidenti cyber nei primi nove mesi del 2026

L’Acn segnala 47 incidenti confermati nei primi nove mesi: criminalità informatica sulle banche, attivismo digitale sulle assicurazioni.

La cybersicurezza di banche e compagnie assicurative è stata interessata da 168 eventi nei primi nove mesi del 2026. Di questi, 47 hanno prodotto conseguenze verificate, secondo i dati presentati da Quacivi, direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, alla Commissione d’inchiesta sul sistema bancario italiano.

Offerta del giorno5 novembre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 56 giorni
*********


La posta elettronica resta l’ingresso principale

In entrambi i comparti, il canale più utilizzato per ottenere un primo accesso è la posta elettronica. «La posta elettronica si conferma il principale vettore di accesso in entrambi i settori», ha spiegato Quacivi durante l’audizione.

Tra le tecniche più ricorrenti figurano il furto delle credenziali, la compromissione delle caselle aziendali e l’utilizzo di falle presenti soprattutto nei dispositivi che proteggono il perimetro delle reti. L’intelligenza artificiale contribuisce inoltre a rendere i tentativi di intrusione più credibili e selettivi. Un accesso su cinque è legato a prodotti o servizi forniti da soggetti terzi.


Banche più colpite dai criminali

Il settore bancario ha totalizzato 137 eventi e 44 incidenti, contro i 31 eventi e i tre incidenti registrati nel comparto assicurativo. La diversa esposizione emerge anche osservando gli autori delle azioni: tra le banche, il 64% degli episodi è attribuito alla criminalità informatica, il 32% a gruppi hacktivisti e il 4% a soggetti interni.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Per le assicurazioni, invece, l’hacktivismo rappresenta l’83% degli eventi. Quasi tutti sono stati attacchi DDoS, progettati per rendere indisponibili i servizi attraverso un volume anomalo di richieste; in meno di un caso su dieci è stato accertato un impatto concreto.


Guasti e tensioni geopolitiche

Le campagne contro le compagnie assicurative sono state alimentate anche dalle tensioni internazionali, ma le conseguenze sono rimaste generalmente contenute. Le capacità di contenimento degli operatori e le segnalazioni del Csirt Italia hanno contribuito a limitarne gli effetti.

Nel bilancio rientrano anche problemi non riconducibili ad attacchi informatici. «La principale causa di incidente è risultata, tuttavia, di natura non cyber», ha precisato Quacivi: 12 dei 47 incidenti complessivi sono derivati da guasti, tutti nel settore bancario. Il conteggio comprende quindi anche disfunzioni operative interne.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere