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Attualità 2 min di lettura15 ott

Auto capovolte a Parigi: il filmato non riguarda gli studenti

Le immagini rilanciate sui social risalgono agli scontri del dicembre 2022, avvenuti dopo l’uccisione di tre persone vicino a un centro culturale curdo.

Il filmato delle vetture rovesciate non documenta le manifestazioni studentesche francesi del 2026. Le immagini risalgono invece al 24 dicembre 2022 e mostrano gli scontri avvenuti a Place de la République, a Parigi, dopo l’uccisione di tre persone legate alla comunità curda.

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La verifica smentisce il collegamento

L’origine della clip è stata individuata attraverso un’analisi inversa dei fotogrammi. Il giornalista Remy Buisine aveva pubblicato quelle stesse immagini su Brut il 24 dicembre 2022, descrivendo una situazione caotica nel centro della capitale, con automobili capovolte e date alle fiamme.

Il video era già stato impiegato in precedenza per sostenere una ricostruzione diversa: nel luglio scorso veniva infatti presentato come la testimonianza di presunti disordini scoppiati a Parigi dopo la partita dei Mondiali tra Francia e Marocco. Anche quella lettura era risultata priva di fondamento.


Il contesto degli scontri del 2022

La sequenza fu registrata dopo che, il giorno precedente, un uomo di 69 anni aveva aperto il fuoco nelle vicinanze di un centro culturale curdo, provocando la morte di tre persone. Le violenze esplosero durante una parte del corteo organizzato per ricordare le vittime.

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La manifestazione degenerò in un confronto con le forze dell’ordine a Place de la République. Sono dunque quelle tensioni, e non le mobilitazioni degli studenti, a spiegare la presenza delle auto ribaltate visibile nel filmato.


Le proteste studentesche sono un’altra vicenda

Le iniziative degli studenti francesi hanno interessato decine di città e sono iniziate tra la metà e la fine di settembre. Le richieste riguardano un aumento dei fondi destinati alle scuole, la riduzione del numero di alunni per classe e il problema della mancanza di insegnanti.

Il post pubblicato il 5 ottobre dalla pagina Facebook «Notizie Preoccupanti» ha però associato quelle proteste alle immagini del 2022. Il contenuto, condiviso centinaia di volte, utilizzava la scena per sostenere che Parigi e l’intero Paese fossero travolti dalle manifestazioni, accompagnando il messaggio con attacchi alla sinistra italiana e al modello francese di integrazione. Il collegamento è falso: il video appartiene a un episodio precedente e distinto.

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