Argentina, il Superclasico accende lo scontro sulla Federcalcio
Il Boca ha battuto 1-0 il River, ridotto in nove, tra accuse all’arbitro e divisioni nella nazionale
Il Boca Juniors ha superato 1-0 il River Plate nel Superclasico, una partita segnata dalle proteste per due espulsioni ai danni degli ospiti.
GioiaPura
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Le accuse della politica
La tensione ha raggiunto anche le istituzioni. Luis Caputo, ministro delle Finanze e sostenitore del River, ha paragonato il calcio argentino alla situazione politica precedente all’arrivo di Javier Milei.
Il presidente argentino, noto tifoso del Boca, non ha però rilanciato né appoggiato pubblicamente il commento del ministro. La partita ha così alimentato un confronto che va oltre il campo e coinvolge anche i vertici del calcio nazionale.
Le contestazioni alla Federcalcio
Claudio “Chiqui” Tapia, presidente dell’Afa, è finito nuovamente al centro delle critiche. Da tempo viene accusato di condizionare l’esito dei campionati locali, mentre la magistratura lo sta indagando per evasione fiscale e per il riciclaggio di fondi federali non dichiarati.
Le polemiche sull’arbitraggio hanno riaperto il dibattito sulla gestione delle competizioni argentine. Secondo i mezzi d’informazione locali, il caso ha superato il livello di tolleranza raggiunto in precedenza.
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Espulsioni e reazioni dei capitani
Nicolás Ramírez ha mandato fuori due calciatori del River Plate. Il primo cartellino rosso è arrivato dopo appena 10 minuti, sul risultato di 0-0; il secondo è stato mostrato nel finale per un intervento simile a quello costato soltanto un’ammonizione, pochi istanti prima, a un giocatore del Boca.
Leandro Paredes, capitano del Boca Juniors, ha difeso il successo al termine dell’incontro: «Il Superclasico è sempre così. Abbiamo vinto perché siamo stati più intelligenti».
La frattura nella nazionale
Nicolás Otamendi, capitano del River Plate, ha invece contestato duramente la direzione di gara. «Si sta rovinando il calcio argentino. Non ti lasciano competere; per il prossimo torneo, tanto vale che designino direttamente il campione, e a quel punto noi non parteciperemo affatto», ha detto dopo la gara disputata alla Bombonera.
Le posizioni contrapposte dei due capitani hanno evidenziato una frattura nel gruppo della nazionale argentina campione del mondo in Qatar. Il quotidiano Clarín ha descritto la vittoria del Boca come il risultato dell’intervento dell’arbitro e del Var, alimentando ulteriormente il caso.
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