Agricoltori Usa, Trump mette sul tavolo 8 miliardi: cosa prevede
Il piano del Dipartimento dell’Agricoltura punta a ridurre l’impatto del diesel sui conti delle aziende durante la raccolta del 2026.
Anche gli agricoltori rientrano nella serie di interventi economici annunciati da Donald Trump negli ultimi mesi. Il presidente degli Stati Uniti ha promesso 8 miliardi di dollari per attenuare l’aumento del costo del diesel, mentre resta sullo sfondo una più ampia strategia di sostegno agli elettori in vista del voto di metà mandato.
Prima ancora del piano destinato al settore agricolo, Trump aveva parlato di un versamento straordinario da 90 dollari per più di 20 milioni di persone iscritte a Medicare, il programma di assistenza sanitaria rivolto agli anziani. La misura era stata presentata come un aiuto una tantum, senza ulteriori dettagli operativi nel contesto dell’annuncio.
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Il diesel resta al centro delle misure
All’inizio di questo mese il presidente aveva inoltre firmato un ordine esecutivo con l’obiettivo dichiarato di rendere più ampio l’accesso al gasolio non soggetto a imposte. Il provvedimento si inserisce nello stesso filone di interventi rivolti a contenere l’impatto dei costi energetici.
Nel nuovo piano agricolo, invece, l’aiuto assume la forma di trasferimenti diretti alle aziende. Il denaro dovrebbe servire ad affrontare le difficoltà temporanee del mercato e il rincaro delle spese necessarie alla produzione.
Otto miliardi per la raccolta
La promessa è stata pronunciata da Trump durante un comizio in Kansas. «Questa sera sono lieto di annunciare che il Dipartimento dell’Agricoltura lancerà un nuovo programma di aiuti, fornendo ai nostri agricoltori 8 miliardi di dollari di sostegno per compensare i costi del diesel durante la stagione del raccolto», ha detto il presidente davanti ai suoi sostenitori.
Il programma prevede pagamenti singoli destinati agli agricoltori statunitensi. Le somme non dovrebbero essere uguali per tutti: l’entità del sostegno sarà infatti collegata alle perdite stimate per l’annata agraria 2026 e a una formula applicata in modo uniforme.
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Chi distribuirà i fondi
La gestione dei pagamenti spetterà alla Farm Service Agency, struttura del Dipartimento dell’Agricoltura incaricata di amministrare gli 8 miliardi di dollari. L’obiettivo indicato è coprire una parte dei danni economici attribuiti all’aumento dei costi del carburante e degli altri fattori produttivi.
Trump ha spiegato che l’assegnazione avverrà secondo criteri proporzionali, senza però fornire nel corso del comizio ulteriori elementi sulla tempistica dei versamenti o sui requisiti dettagliati per accedere alle risorse. «Sarà utilizzata una formula uniforme per coprire una parte delle perdite stimate durante l’annata agraria 2026», ha precisato.
Il voto di metà mandato sullo sfondo
L’annuncio arriva mentre il Partito Repubblicano si prepara alle elezioni di metà mandato di novembre. In quella consultazione sarà in gioco il controllo del Congresso, circostanza che ha accompagnato una serie di promesse e impegni finanziari rivolti a diversi gruppi di elettori.
Il piano per gli agricoltori si aggiunge quindi alle altre misure già evocate dalla Casa Bianca, dal sostegno sul carburante fino al pagamento annunciato per gli iscritti a Medicare. Per ora, nel caso del programma agricolo, il dato reso noto è l’ammontare complessivo: 8 miliardi di dollari.
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