Abu Shehadeh: sostegno a Eisenkot se fermerà le demolizioni
Il leader palestinese propone il voto con l’opposizione per la presidenza della Knesset come prova di un’intesa.
Sami Abu Shehadeh ha offerto il sostegno del suo partito a Eisenkot, a condizione che venga accettata una linea orientata alla pace e alla fine delle demolizioni delle case.
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Le condizioni per l’appoggio
Il leader palestinese ha indicato due richieste precise: lavorare per la pace e interrompere la demolizione delle abitazioni. Solo in presenza di queste condizioni, ha spiegato, Eisenkot potrebbe contare sul loro sostegno.
Abu Shehadeh ha sintetizzato la posizione con queste parole: «La pace e stop alle demolizioni delle case. Se Eisenkot accetta, lo sosteniamo». L’offerta lega quindi l’appoggio politico a impegni specifici sulla questione abitativa e sul percorso di pace.
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Il voto per la presidenza
Il partito palestinese è pronto anche a votare insieme all’opposizione per togliere alla destra la presidenza della Knesset. L’iniziativa viene presentata come un segnale concreto della disponibilità a costruire un’alleanza.
«Toglieremo alla destra la presidenza della Knesset, votando con l’opposizione», ha dichiarato Abu Shehadeh, indicando il voto parlamentare come una dimostrazione della volontà di collaborare. La proposta riguarda dunque sia le condizioni politiche poste a Eisenkot sia la possibile convergenza con le forze contrarie alla destra.
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