215 studenti feriti: la protesta scuote tre città francesi
Scontri con fumogeni, petardi e lacrimogeni durante il terzo giorno di mobilitazione, mentre le lezioni resteranno sospese negli istituti superiori fino alla fine della settimana.
Sono 215 gli studenti rimasti feriti finora durante la protesta che attraversa la Francia. La mobilitazione è arrivata al terzo giorno e ha provocato disordini a Parigi, Strasburgo e Rennes, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine.
Scontri nelle strade delle città
In diversi momenti della giornata, i manifestanti hanno lanciato petardi e fumogeni verso gli agenti schierati sul posto. Le forze dell’ordine hanno reagito utilizzando gas lacrimogeni per disperdere la folla.
Gli episodi più tesi sono stati segnalati nella capitale e nelle città di Strasburgo e Rennes. Il bilancio provvisorio parla di 215 studenti feriti, senza ulteriori dettagli sulle loro condizioni o sulla gravità degli episodi.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Le scuole restano senza lezioni
La protesta ha avuto conseguenze anche sull’attività scolastica. Le lezioni negli istituti superiori rimarranno sospese fino alla fine della settimana, mentre la mobilitazione studentesca prosegue per il terzo giorno consecutivo.
Al momento, il quadro resta legato soprattutto agli scontri avvenuti durante le manifestazioni e alla sospensione delle attività didattiche. Parigi, Strasburgo e Rennes sono i principali centri interessati dai disordini riferiti nella giornata del 6 ottobre 2026.
Continua a leggere
Sochi, nave in fiamme: l’ipotesi del drone resta senza conferme
Un’imbarcazione apparentemente destinata al trasporto di petrolio è stata colpita da un vasto incendio, ma sulle cause non ci sono ancora comunicazioni ufficiali.
Pensioni in divisa, il conto del contributivo arriva nel 2032
Il sindacato Usmia chiede correttivi per evitare assegni penalizzati dai limiti di carriera e dal calcolo legato all’età di uscita dal servizio.
Garlasco, Sempio guarda alle prove e teme il carcere: cosa ha detto
L’indagato torna in televisione e contesta il valore dell’impronta 33, della scarpa e del DNA trovato sotto le unghie di Chiara Poggi.
Trump provoca la California: il commento su Los Angeles scatena la bufera
Durante un comizio in Nebraska, il presidente ha evocato Los Angeles e San Diego parlando di un’eventuale arma atomica iraniana, suscitando la dura reazione di Newsom.