Meteo su Roma.

4 Zampe 2 min di lettura1 ora fa

Viareggio, la Fattoria Fantoni ospita 350 animali salvati

Cavalli, cani, capre e un toro bianco vivono insieme in un rifugio nato per accogliere animali in difficoltà

A Viareggio, nella Fattoria Fantoni di via dei Pioppi, vivono oltre 350 animali appartenenti a circa 50 specie. Il luogo è nato come spazio per alcuni cani e si è trasformato nel tempo in un rifugio per animali abbandonati o destinati al macello.

Offerta del giorno2 novembre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 59 giorni
*********


Baba e gli altri animali accolti

Tra gli ospiti c’è Baba, un toro bianco dal peso di circa 800 chili. L’animale era destinato alla macellazione prima di essere accolto nella fattoria, dove oggi vive senza una finalità produttiva.

La struttura ospita anche cavalli, pony, asini, capre, pecore, maiali, oche, galline, galli e cani. Molti di loro arrivano da situazioni difficili e trovano un ambiente stabile, nel quale vengono seguiti senza essere considerati risorse da sfruttare.

L’origine del progetto risale alla scelta di Marco Fantoni, che aveva acquistato il terreno per offrire ai propri cani uno spazio più ampio rispetto a un appartamento o a un giardino cittadino. In seguito, insieme alla compagna Tiziana, ha iniziato ad accogliere altri animali bisognosi.


Una convivenza tra 50 specie

La presenza di specie diverse nello stesso luogo richiede attenzione continua. Ogni animale ha abitudini, spazi preferiti e modalità di relazione differenti; per questo la gestione si basa sull’osservazione dei comportamenti e sull’organizzazione degli ambienti.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La convivenza viene costruita gradualmente, così da ridurre le situazioni di stress e favorire l’adattamento reciproco. Non si tratta di una relazione simile all’amicizia umana, ma della formazione di abitudini condivise e di una tolleranza tra animali con caratteristiche molto diverse.


Dalla storia personale alla fattoria

La sensibilità di Marco verso gli animali sarebbe nata già durante l’infanzia. Da bambino, secondo il racconto legato alla fattoria, liberava i conigli per evitare che venissero mangiati. Quella stessa attenzione ha poi orientato le scelte compiute da adulto.

Nel tempo, fotografie e filmati degli animali hanno attirato l’interesse di molte persone sulle reti sociali. Le immagini di Baba accanto alle capre, o di un asino vicino a un cane, hanno contribuito a far conoscere la realtà di Viareggio anche oltre la Toscana.

La maggiore visibilità può aiutare il progetto a trovare sostenitori, volontari e adozioni consapevoli. La Fattoria Fantoni richiede infatti spazio, risorse e competenze per garantire cure adeguate a un numero così elevato di animali, ciascuno con esigenze specifiche.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere