Caccia a Rimini, 16 verbali e 8 sequestri: come segnalare gli illeciti
A Rimini i cittadini possono segnalare presunte irregolarità venatorie scrivendo a ggzz.rimini@enpa.org.
A Rimini i cittadini possono segnalare presunte irregolarità venatorie scrivendo a ggzz.rimini@enpa.org. Le informazioni raccolte contribuiscono alle verifiche sul territorio e permettono di intervenire quando vengono segnalati appostamenti troppo vicini alle abitazioni o altri comportamenti vietati.
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Le segnalazioni diventano controlli
Il Nucleo Provinciale Guardie Zoofile Enpa di Rimini opera insieme agli abitanti e alle realtà ambientaliste presenti nella zona. Alle attività partecipano anche operatori del WWF e guardie di FareAmbiente, in un sistema di collaborazione che ha portato all’individuazione di diversi cacciatori non in regola.
Il bilancio delle operazioni comprende 16 verbali, 8 sequestri e una denuncia. Tra le contestazioni più frequenti figura il mancato rispetto della distanza prevista tra i punti di appostamento e le abitazioni vicine, una violazione che può creare rischi per la sicurezza.
Richiami vietati e capi sequestrati
A Covignano di Rimini un controllo ha portato a sanzionare due cacciatori per una somma superiore a 700 euro. Gli agenti hanno trovato richiami vivi con anelli alterati e privi dei documenti necessari a dimostrarne la provenienza, elemento ritenuto essenziale per contrastare il commercio illegale di fauna selvatica legato al bracconaggio.
Nel corso degli accertamenti è stato inoltre sequestrato un richiamo elettronico. Il dispositivo, vietato dalla legge, riproduce il canto degli uccelli per attirare gli animali e facilitare l’abbattimento. Sono stati sottoposti a sequestro anche i capi non registrati sul tesserino venatorio in dotazione ai cacciatori.
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Le regole contestate sul territorio
Le violazioni rilevate non riguardano soltanto i richiami. Nel mirino sono finiti anche gli abbattimenti non annotati sul documento personale e il mancato rispetto delle distanze di sicurezza dagli edifici, oltre alla separazione insufficiente tra i diversi appostamenti.
Complessivamente, nei primi giorni di attività, gli importi delle sanzioni contestate hanno raggiunto circa 2.000 euro. Quando le irregolarità vengono accertate, le Guardie Zoofile procedono con i provvedimenti previsti e con il sequestro di quanto abbattuto o utilizzato in violazione delle norme.
Una stagione appena iniziata
La stagione venatoria 2026/2027 è partita il 20 settembre scorso. Nonostante l’avvio recente, i controlli del Nucleo Provinciale Guardie Zoofile Enpa di Rimini hanno già fatto emergere numerose violazioni e prodotto un primo bilancio articolato tra multe, sequestri e una denuncia.
Le operazioni vengono svolte in base al Protocollo d’Intesa sottoscritto con il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, applicando le disposizioni del Codice Penale e delle altre leggi di settore.
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